PARMALAT: RAGGIUNGE ACCORDI CON UBS E CREDIT SUISSE
Parmalat comunica di avere raggiunto
accordi transattivi su tutto il contenzioso in essere con
UBS.
Per effetto di tali accordi, si legge in una nota, UBS
corrispondera' a Parmalat l'importo di oltre 149 milioni per
la transazione dell'azione revocatoria; 33 milioni per la
transazione delle azioni risarcitorie per la ''quota
interna'' relativa a UBS; e corrispondera' al Commissario
Straordinario, a beneficio delle Societa' in Amministrazione
straordinaria, l'importo di 2 milioni.
UBS rinuncia
all'insinuazione dell'importo restituito in revocatoria e
rimborsa i costi legali di difesa per 860 mila euro.
Gli accordi pongono fine a tutte le azioni revocatorie,
risarcitorie e di contestazione di crediti e insinuazioni
tardive, gia' avviate o che potrebbero essere avviate, in
relazione ai rapporti intrattenuti da UBS nel periodo
antecedente alla dichiarazione d'insolvenza del Gruppo
Parmalat in dicembre 2003.
''Parmalat - conclude la nota - esprime soddisfazione per
l'accordo raggiunto che pone le basi per una futura
collaborazione fra i due Gruppi''.
La societa' di Collecchio ha raggiunto un accordo anche
con Credit Suisse che corrispondera' la somma di 172,5
milioni a Parmalat.
Restano acquisite definitivamente a
Credit Suisse le 17.041.813 azioni della Parmalat SpA, gia'
alla stessa assegnate.
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