MORTI BIANCHE: MARTEDI' 17 SCIOPERO DI UN'ORA DEI METALMECCANICI
Martedi' 17 giugno i metalmeccanici
di tutta Italia sciopereranno per un'ora ''per chiedere al
Governo immediate misure economiche a sostegno della salute e
sicurezza sul lavoro e per l'applicazione del Testo Unico
sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro cosi' com'e', in tutte le
sue parti e con il massimo rigore'.
Lo fanno sapere in una
nota Giuseppe Farina, Gianni Rinaldini e Antonio Regazzi -
rispettivamente Segretari generali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e
Uilm-Uil -, in cui si aggiunge che l'ora di sciopero ''verra'
effettuata dalle 11.00 alle 12.00 (l'ultima ora per i
turnisti)''.
''Tra la strage alla ThyssenKrupp di Torino (dicembre
2007) e quella accaduta a Catania (giugno 2008) - si legge
nella nota -, sul lavoro si e' continuato a morire.
Non
sempre 'conquistando' l'attenzione dei media.
I lavoratori,
invece, fanno i conti quotidianamente con uno stillicidio
d'infortuni gravi e invalidanti e con migliaia di morti ogni
anno per malattie di origine professionale.
Di fronte a
questa realta' non possiamo accettare la posizione dei leader
di Confindustria, sempre pronti a biasimare certi
comportamenti dei lavoratori e dei sindacati, ma poco inclini
ad assumere fino in fondo la responsabilita' d'impresa come
discrimine tra le aziende virtuose e quelle che violano - per
calcolo economico o per ignoranza - elementari regole di
sicurezza sul lavoro''.
''Scioperiamo contro questo atteggiamento degli
imprenditori che, coprendo sempre tutto e tutti, finisce per
penalizzare proprio le imprese che rispettano le norme e
coinvolgono i lavoratori nella valutazione dei rischi.
Sono,
quindi, inaccettabili le richieste di modifica delle nuove
normative sugli appalti e sulla sicurezza''.
''Scioperiamo - conclude la nota - per chiedere al Governo
immediate misure economiche a sostegno della salute e
sicurezza sul lavoro, compresi i 12 miliardi di euro di
attivo accumulati nella gestione Inail, che vanno subito
utilizzati per investimenti nella prevenzione e nel
risarcimento dei danni.
Scioperiamo per l'applicazione del
Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro cosi' com'e',
in tutte le sue parti e con il massimo rigore''.
Approfondimenti:
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL
Il Governo Italiano
Confindustria
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