MORTI BIANCHE: IN SICILIA LOMBARDO E SINDACATI STILANO PIANO COMUNE
''Nei prossimi giorni avvieremo
atti amministrativi e interventi legislativi che
rappresentino una risposta seria e concreta alla tragedia
degli incidenti del lavoro''.
Lo ha affermato il presidente
della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, al termine di un
incontro con i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl
convocato d'urgenza per discutere di sicurezza sui luoghi di
lavoro, dopo la tragedia di Mineo (Ct) dove sono morti
mercoledi' scorso persone.
''Il primo atto concreto in programma - ha detto Lombardo
- e' l'insediamento del coordinamento degli enti che si
occupano di sicurezza: si tratta del tavolo permanente
previsto dalla nuova normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Lo
presiede il presidente della Regione e vi siedono i
responsabili di tutti gli enti che si occupano di sicurezza
sul lavoro''.
''Confrontare le esigenze, verificare le
carenze, indicare le priorita', stilare un programma di
intervento.
Questi - sottolinea il presidente della Regione -
sono i compiti del coordinamento, dinanzi al quale ciascuno
e' chiamato a rispondere delle proprie competenze e
responsabilita'''.
Per Lombardo ''il coordinamento rappresentera' anche il
momento di confronto sulle iniziative legislative
necessarie.
Pensiamo - ha detto il presidente - ad un sistema in cui
l'inasprimento delle sanzioni sia bilanciato, ad esempio, da
un sistema premiale per le aziende che attuano sistemi di
sicurezza avanzati''.
''Non c'e' dubbio infine - ha concluso Lombardo - che
senza un adeguato sistema di controlli qualsiasi iniziativa
rischierebbe di rimanere sulla carta.
Anche a questo aspetto
metteremo mano, per far si' che la Sicilia lasci il triste
primato in materia di insicurezza e si avvii a diventare una
regione in cui lavoro non sia sinonimo di rischio''.
Alle dichiarazioni del Presidente Lombardo hanno fatto eco i
tre segretari confederali regionali di Cgil, Cisl e Uil,
Italo Tripi, Maurizio Bernava e Claudio Barone.
''E' positiva
la circostanza che il sindacato e il presidente della Regione
concordino sulla necessita' di fornire una risposta immediata
alle emergenze - hanno affermato i tre segretari - e, quindi,
ci riteniamo soddisfatti dell'incontro.
Puntiamo al
potenziamento degli organici degli ispettorati del lavoro ed
anche delle Asl affinche' possano sviluppare l'attivita' di
controllo e prevenzione, che fino ad ora non e' stata certo
soddisfacente.
Provvedimenti che il governo si e' impegnato
ad adottare con atti amministrativi immediati e avviando una
adeguata formazione del personale con il coinvolgimento degli
enti bilaterali''.
Approfondimenti:
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL
Il Governo Italiano