GOVERNO: OGGI CONSIGLIO DEI MINISTRI VARA DDL SULLE INTERCETTAZIONI
Dopo giorni di polemiche, il
Consiglio dei Ministri dovrebbe varare il disegno di legge
sulle intercettazioni.
La normativa appare al primo punto
dell'ordine del giorno della riunione odierna e, dopo
l'accordo raggiunto ieri dal presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, con la Lega Nord non ci dovrebbero essere
problemi per l'approvazione del provvedimento che dovra'
successivamente affontare il vaglio del Parlamento.
L'intesa raggiunta prevede l'allargamento dell'uso delle
intercettazioni, in un primo tempo limitato ai reati di
terrorismo, criminalita' organizzata e pedofilia, anche alla
corruzione ed ai reati contro la pubblica amministrazione e
per tutti quei reati che prevedono una pena superiore a dieci
anni.
Fa discutere ancora, pero', la normativa che prevede
una pena a tre anni per coloro (i giornalisti) che
pubblicheranno i testi delle intercettazioni.
Su questo
provvedimento resta ferma l'opposizione del Partito
Democratico e dell'Italia Dei Valori.
Comunque, se all'interno della maggioranza si e' chiuso
questo fronte, un'altro si e' aperto alla Camera che sta
esaminando il decreto sull'emergenza rifiuti.
La Lega Nord ha
infatti chiesto di prevedere nel provvedimento la
restituizone in venti anni da parte della Campania dei soldi
spesi per tirarla fuori dall'emergenza.
Il 'Carroccio'
minaccia, in caso di mancato accoglimento di questa sua
proposta di modifica, di votare contro il decreto che
approdera' in aula, a Montecitorio la prossima settimana.
Oggi, intanto, si conclude la visita a Roma del Presidente
degli Stati Uniti, George W.
Bush.
Ieri il leader americano
ha incontrato il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ed il
suo 'amico' e premier Berlusconi.
Dai colloqui al Quirinale e
a Villa Madama e' emersa una ''piena sintonia'' tra Stati
Uniti e Italia sui temi della politica estera che in questo
momento concernono in particolare il Medioriente e L'Iran.
In
mattinata, Bush, prima di partire alla volta di Parigi, si
rechera' in Vaticano per incontrarsi con Papa Benedetto XVI.
Sembrano passati i tempi delle discordanze e delle divergenze
sulla guerra all'Iraq e sulla politica militare e
interventista americana.
Molti giornali mettono in evidenza
la possibilita' che Bush possa convertirsi al cattolicesimo.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Forza Italia
La Camera dei Deputati
Il Quirinale
Lo Stato del Vaticano
War News
Informazioni sull'Iraq