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FLATIRON: DONATO A BUSH LIBRO SUL GRATTACIELO-ICONA DI NEW YORK

''Un classico moderno, simbolo di New York e di tutta la civilta' del ventesimo secolo'': non poteva usare parole migliori Claudio Strinati, Soprintendente Speciale il polo museale romano, nel presentare all'Accademia Americana di Roma il libro sul 'Flatiron Buildings', il celebre grattacielo a forma di 'ferro da stiro' collocato nel cuore di New York.
Il volume, fortemente voluto da Sorgente Group, e' stato anche donato al presidente americano, George Bush, e al suo staff nel corso della sua visita in Italia.
Inizialmente conosciuto come Fuller Building, l'edificio - primo grattacielo al mondo con una struttura interamente in acciaio - e' stato fonte di ispirazione per fotografi e artisti, le cui opere sono state recentemente raccolte da Peter Gwillim Kreitler nel volume 'Flatiron.
Il primo grattacielo in acciaio al mondo'.
Il libro (edizione bilingue in inglese e italiano di Sorgente - Leonardo International, Milano 2008, 240 pagine, 70 Euro) e' frutto di una ricerca durata 15 anni e costituisce una sequenza eccezionale che descrive l'edificio dalla sua costruzione fino ai giorni nostri.
Ad eseguire gli scatti non solo semplici appassionati ma anche alcune tra le piu' grandi firme della fotografia del passato e del presente: da Alfred Stieglitz a Karl Strauss, fino alle immagini contemporanee di Joel Meyerowitz, George Tice e Lee Friedlander.
A questo proposito, Weston J.
Naef, responsabile della sezione fotografia al Getty Museum e autore dell'introduzione del Libro, osserva come ''la collezione di Peter Kreitel ci dice molto anche circa l'evoluzione della fotografia del ventesimo secolo''.
La collezione e' organizzata in ordine cronologico, con citazioni da fonti storiche e letterarie a fronte delle immagini.
Il risultato e' quindi una storia fotografica ''ma anche un saggio visivo del fotografare un lavoro di architettura tra i piu' famosi al mondo destinato a diventare un classico moderno'', spiega ancora Strinati.
Sorgente Group non si e' limitato solo a dedicare un libro al Flatiron: dopo aver acquisito il 15% del grattacielo, la societa' guidata dall'amministratore delegato Valter Mainetti tra pochi mesi assumera' il controllo della maggioranza, rafforzando cosi' la posizione di Sorgente nell'ambito del mercato immobiliare.
A curare l'illuminazione del Flatiron Building nell'ambito del progetto di Sorgente, il tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, direttore della fotografia di film quali ''Apocalypse Now'' e ''Il piccolo Budda''.
L'architettura delle luci studiata da Storaro seguira' l'idea di base che, con molta probabilita', ha seguito anche Daniel Hudson Burnham, l'architetto che progetto' l'edificio all'inizio del '900: costruito sulla porzione triangolare di terreno limitata dalla Fifth Avenue, Broadway, 23ma e 22ma strada, come una piramide che avvicinava gli antichi egizi agli dei, cosi' il Flatiron verra' illuminato per esaltarne le forme protese in avanti, come se volesse incoraggiare l'entusiasmo della scoperta di nuove possibilita', lasciando invariato, al contempo, la solennita' e la robustezza che fanno sembrare il 'ferro da stiro' una antica torre che svetta sulla citta' per assicurare un futuro piu' positivo a tutti i cittadini.
Di recente Sorgente group ha lanciato l' ''Historic and Trophy Buildings Found'', un fondo specializzato in edifici cosiddetti ''Trophy'', di grande valenza artistica e storica, situati nei centri di grandi citta' ''globali'' come New York, Londra, Parigi, Roma, Milano e Venezia.
Nel portafoglio della societa', il Chrysler Building di New York - che presto passera' di mano ad un fondo arabo - il palazzo de 'La Rinascente' a Roma, la sede del Banco Santander in via del Senato a Milano e, in Francia, cinque castelli trasformati in hotel dal gruppo Baglioni.

Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
Senato della Repubblica
Info Hotel