CALCIO/EURO2008: ARBITRO E INCERTEZZE, L'ITALIA ALL'ULTIMA SPIAGGIA
Parziale riscatto dell'Italia contro
una Romania veloce e insidiosa.
Gli azzurri pareggiano (1-1)
dopo essere passati in svantaggio per un gol di Mutu ma
recuperato appena un minuto dopo da Panucci.
Un rigore
generosissimo all'80' concesso dall'arbitro norvegese Ovredo
potrebbe affossarci ma Buffon ipnotizza Mutu e riesce a
parare un pallone calciato troppo centralmente.
Un'Italia,
diversa nello spirito e negli uomini rispetto alla gara persa
nettamente contro l'Olanda, e' sembrata comunque ancora
convalescente.
Soprattutto davanti abbiamo lasciato a
desiderare con Toni apparso stanco e Del Piero non
lucidissimo.
Anche Pirlo, ispirato eroe al mondiale tedesco,
non e' apparso al massimo della forma con troppe palle perse
e poche geometrie.
Bene, invece, l'eccellente escluso contro
gli ''orange'', Daniele De Rossi, che ha puntellato la difesa
e si e' reso pericoloso quando raramente si e' spostato in
avanti.
Bene, per quel poco che si e' visto in campo, anche
Cassano, a cui forse Donadoni dovra' dedicare magggiore
attenzione nell'ultima partita (decisiva?) contro la
Francia.
In caso di vittoria dell'Olanda, infatti, gli arancioni
sarebbero qualificati e primi matematicamente e potrebbero
lasciare via libera ai rumeni (non dimentichiamo
Svezia-Danimarca agli europei del 2004).
Per il resto, la difesa azzurra si e' comportata
abbastanza bene, nonostante lo svarione di Zambrotta.
Ottimo
Grosso, attento Chiellini.
Panucci molto bene, soprattutto
dopo il gol.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo