BENZINA: CONFESERCENTI, UN ITALIANO SU DUE HA RIDOTTO USO AUTO
La corsa implacabile del caro prezzi
per i carburanti comincia a far vacillare anche i piu'
ottimisti fra gli automobilisti italiani.
E diventa sempre
piu' rilevante il numero di coloro che lasciano le chiavi
della macchina sul cruscotto piu' del solito.
Secondo
un'indagine Confesercenti-Publica ReS i prezzi record di
benzina e gasolio hanno spinto il 45% degli italiani a usare
meno la propria vettura.
Una percentuale che pero' al sud
balza al 49%.
Il ''passo indietro'' riguarda praticamente un
possessore di auto su due.
Nella ''via crucis'' della rinuncia alla macchina va
segnalato anche quel 16% di automobilisti che si sente
scoraggiato in particolare dalle difficolta' di parcheggio.
Segue poi un gruppo di intervistati, il 13%, che individua
nei motivi di lavoro una delle cause principali per un piu'
ridotto uso dell'auto.
Resta quasi nulla, invece, la fiducia nei mezzi pubblici:
solo il 2% lascia la macchina perche' nota un miglioramento
del servizio.
Ancor piu' significativa la percentuale degli
automobilisti che gia' pensano in futuro di lasciare piu'
spesso la vettura in garage: il 36% del campione.
Mentre il
60% non prevede per ora rinunce, sperando probabilmente in
qualche frenata del prezzo del petrolio che eviti loro di
tener il piede sul freno della propria macchina.
Approfondimenti:
Il sito Opec
Confesercenti
Istat