AUTO: UNRAE, CALO EUROPA PER CARO CARBURANTE.
PER ITALIA -12% NEL 2008
Il caro-carburante frena le
immatricolazioni a maggio europa.
Lo rileva l'Unrae
sottolineando che il mercato europeo ha registrato una
flessione del 7,8% a 1.334.081 unita', che ha portato il
cumulato dei primi 5 mesi ad evidenziare una diminuzione
dello 0,7% e 6.919.190 immatricolazioni.
Con una flessione del 17,6% in maggio e del 10% nel
cumulato dei primi cinque mesi, l'Italia si unisce al calo
delle immatricolazioni di Germania, Gran Bretagna e Spagna,
con la sola Francia ad aver chiuso in attivo il mese di
maggio.
Uno scenario italiano, dunque, che non diversamente
dagli altri mercati in flessione accusa i riflessi negativi
dell'enorme aumento del prezzo del carburante, della maggior
rigidita' del credito al consumo, dell'aumento del costo
della vita, tutti fattori che suggeriscono un quadro
d'insieme certamente non positivo, come sottolinea Gianni
Filipponi, Segretario Generale dell'UNRAE.
''In assenza di fatti nuovi - dice Filipponi - come, per
esempio, l'introduzione dell'ecobonus anche per le auto Euro
2 immatricolate nel 1997 e nel 1998, noi prevediamo per
l'Italia una chiusura di anno con 2,2 milioni di
immatricolazioni e una flessione del 12% circa rispetto al
2007.
D'altronde, la flessione degli ordini dell'8,8% in
maggio e del 19% nel cumulato dei cinque mesi fa capire con
chiarezza che la tendenza a contrazioni a doppia cifra nelle
immatricolazioni si ripetera' anche nei prossimi mesi''.
Filipponi sottolinea, inoltre, una forte incongruenza
nelle regole che riguardano il rapporto automobile-ambiente.
''Mentre l'Unione Europea - dice - pone al centro
dell'attenzione la CO2, con ipotesi di forti penali per le
Case costruttrici che non ottempereranno ai valori indicati,
non si spiegano le difficolta', frapposte dalle
Amministrazioni locali, alla libera circolazione nelle citta'
delle vetture diesel Euro 4 e l'annullamento del divario di
prezzo alla pompa fra benzina e gasolio, quando poi proprio
le auto alimentate dai moderni motori diesel sono quelle che
meglio rispondono alle esigenze di abbassamento dei valori di
CO2''.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
Credito on line
Offerte Auto
Il sito Europa
Il sito Opec