@®
Publiweb

@®
Publiweb


AUTO: ANFIA, PETROLIO E TASSI INTERESSE CAUSA CALO MERCATO MAGGIO IN UE

Le principali variabili che continuano a pesare negativamente sull'andamento del mercato dell'auto in Europa sono la crisi finanziaria legata ai mutui subprime, gli elevati tassi di interesse e l'impennata dei prezzi del petrolio, nonche' le condizioni di rallentamento economico proprie di alcuni Paesi e la diminuzione del clima di fiducia delle famiglie.
Lo rileva l'Acea commentando la flessione delle immatricolazioni auto in Europa, precisando che e' probabile, a breve, l'aumento dei tassi di interesse dichiarato dalla Banca Centrale Europea abbia delle ripercussioni negative sulle condizioni di accesso al credito del consumatore finale.
L'analisi dettagliata del cumulato da inizio anno evidenzia, tuttavia, due tendenze differenti: l'Europa occidentale, totalizzando quasi 6.413.000 unita', registra un calo dell'1,5% rispetto ai primi cinque mesi del 2007, mentre i Nuovi membri UE, con poco piu' di 506.000 unita', mantengono un tasso di crescita del 9,8%.
Nel confronto tra i cinque principali mercati europei, emerge in particolare il dato negativo registrato in Spagna, la quale, con poco piu' di 116.000 immatricolazioni nel mese, perde il 24,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Anche nel cumulato da inizio 2008, si assiste ad una flessione del 14,3% rispetto ai primi cinque mesi del 2007.
Un pesante passo indietro di cui e' responsabile soprattutto la situazione economica congiunturale, che si traduce in un evidente calo dei consumi, a cui si aggiunge un peggioramento delle condizioni per la concessione del credito.
Nel confronto con i volumi realizzati a maggio 2007, risulta ancora in frenata anche il mercato italiano (-17,6%).
Da inizio anno, la flessione si attesta al 10%.
Continuano a penalizzare l'andamento delle vendite sia l'attuale congiuntura economica, con l'impennata dell'inflazione nazionale, dovuta alla continua crescita dei prezzi dei prodotti energetici, e la contrazione dei consumi privati, sia la solo parziale efficacia dell'attuale formula degli eco-incentivi statali.

Approfondimenti:
Il sito Opec
Mutui On line
Il sito del Governo
Banca d'Italia
Abi
Banca Centrale Europea
Credito on line
ADUC
Istat