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UE: COMMISSIONE VARA FRONTIERE SICURE - DAL 2012 BARRIERE TECNOLOGICHE

Barriere tecnologiche per entrare occorrera' esibire un passaporto biometrico, con le proprie impronte digitali e della retina.
Sulla scia di quanto gia' sperimentato negli Stati Uniti, l'obiettivo e' quello di assicurare la massima sicurezza di chi viaggia all'interno del Vecchio Continente. Tre i pacchetti in cui si divide la nuova normativa.
Per il primo saranno stanziati 1,7 miliardi, che finanzieranno: un sistema di autocertificazione di tipo volontario, per creare corsie preferenziali affinche' chi entra ed esce in regola possa viaggiare piu' velocemente; un sistema elettronico che registri i movimenti in entrata e in uscita di coloro che non possiedono il visto, per rafforzarne il controllo; banche dati nazionali di registrazione di dati sensibili per la lotta al terrorismo. Il primo pacchetto dovra' essere operativo entro il 2012 in ogni Stato, mentre all'integrazione dei singoli sistemi nazionali di controllo e' delegato il secondo pacchetto, il cui obiettivo e' appunto, entro il 2014, collegare tutti i sistemi gia' esistenti e quelli che entreranno nel frattempo in funzione, per creare un sistema unico europeo di controllo e sorveglianza.
Il terzo e ultimo pacchetto riguarda le frontiere marittime, controllate da Frontex, l'agenzia europea con sede a Varsavia responsabile della sorveglianza dei movimenti migratori provenienti dai mari del Sud dell'Europa.
La nuova normativa prevede una valutazione della sua attivita', che nell'ultimo anno ha diminuito i flussi diretti alle isole Canarie del 70 per cento e quelli verso i Paesi mediterranei del Vecchio continente del 30 per cento. (Piu'Europa). val/cam/alf