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SIRIA: DA OLMERT 'NO COMMENT' SU ACCUSE ASSASSINIO CAPO HEZBOLLAH

L'ufficio del Primo Hezbollah secondo il quale sarebbe stata Israele l'artefice dell'omicidio del comandante Imad Mughnieh, ucciso ieri dall'esplosione di un'autobomba a Damasco, Siria. Riguardo alla notizia dell'attribuzione di responsabilita' dell'attentato, il portavoce di Olmert, Mark Regev ha risposto: ''Non rilasciamo alcun commento''.
I media israeliani, subito dopo la notizia della morte di Mughnieh e delle accuse mosse dal gruppo estremista musulmano, hanno lanciato l'allarme di una possibile rivendicazione contro Israele chiedendo l'incremento delle misure di sicurezza per le missioni diplomatiche in tutto il mondo. Le radio e le emittenti televisive israeliane hanno interrotto la loro normale programmazione per annunciare la morte di ''uno dei terroristi piu' pericolosi del Medio Oriente degli ultimi 30 anni''. Mughnieh, capo dell'unita' speciale del gruppo estremista, era ricercato per il suo presunto coinvolgimento in diversi attacchi, come quello del 1992 contro un'ambasciata israeliana a Buenos Aires e quello contro il centro di una comunita' ebraica avvenuto nel '94.
(Piu'Europa). red/cam/rob