LAVORO: MINISTRI EUROPEI SI CONFRONTANO SULLA FLESSIBILITA'
Ministri e rappresentanti dei
due giorni sulla flessibilita' del lavoro mettendo a
confronto le esperienze dei diversi paesi.
L'iniziativa
promossa dal ministero del Lavoro assieme all'Unione europea
e alla Regione Piemonte, si propone di portare
all'attenzione di un vasto pubblico di operatori, esperti e
osservatori la situazione del mercato del lavoro in Europa e
in Italia, analizzando le principali tendenze in atto:
flessibilita', occupabilita', precarieta', percorsi di
flexicurity.
Studiosi, esperti, rappresentanti delle
Istituzioni e delle Parti Sociali porteranno il loro
contributo e forniranno spunti di riflessione e di
valutazione sulle possibilita' di non ridurre il bisogno di
flessibilita' delle imprese a una situazione permanente di
precarieta' del lavoratore.
Non ci sara' Romano Prodi, che in
un primo tempo era previsto tra i partecipanti.
Tra i relatori, oltre al ministro del lavoro uscente
Cesare Damiano, i suoi colleghi dell'esecutivo francese,
ungherese e sloveno Xavier Bertrand, Monika Lamperth e
Marjeta Cotman.
Ci saranno poi Sergio Marchionne,
amministratore delegato Fiat, Alberto Bombassei,
vicepresidente di Confindustria, il sociologo Aris Accornero
Raffalele Bonanni, segretario della Cisl, Renata Polverini,
leader della Ugl, e il segretario della confederazione
francese dei lavoratori CFDT Marcel Grignard.
Sono previsti
inoltre gli interventi di Tiziano Treu, presidente della
commissione lavoro del Senato e Maria Joao Rodrigues,
Consigliere Speciale della Commissione europea per la
Strategia di Lisbona e del direttore del sole 24 ore
Ferruccio De Bortoli.
Il convegno, che si svolgera' nelle giornate di venerdi' e
sabato e che sara' presentato domani a Roma, si svolgera' a
Torino al centro incontri della Regione Piemonte in corso
Stati Uniti 23.
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