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BULGARIA: 1 MEMBRO GOVERNO SU 6 COLLABORAVA CON I SERVIZI COMUNISTI

Un membro di governo della reso noto la commissione nazionale per gli archivi. La commissione ha pubblicato su internet i nomi di 107 ufficiali per un totale di 673 membri di governo che hanno collaborato con la Darzhavna Sigurnost, lo spionaggio del regime comunista, dalla caduta del 1989. La lista cita nomi come Jean Videnoc, Primo ministro socialista dal 1995 al 1997, cosi' come 29 fra ex ministri degli Esteri, dell'Interno, della Giustizia, della Difesa, della Cultura, dell'Economia, dell'Energia, dell'Agricoltura, della Scienza e della Tecnologia, dei Trasporti. Il governo bulgaro ha approvato nel 2006 un disegno di legge in cui viene permessa la pubblicazione in rete dei nomi di personaggi pubblici che hanno avuto a che fare con i servizi segreti fino al 1991, anno della dissoluzione dell'agenzia di spionaggio.
Tuttavia, queste rivelazioni possono non avere ripercussioni legali.
La Darzhavna Sigurnost, che ha distrutto gran parte dei suoi documenti, e' stata implicata in molte spy story, fra cui l'''ombrello avvelenato al ricino'', il caso del 1978 in cui fu assassinato a Londra il dissidente bulgaro Georgy Markov, e il caso del tentato omicidio di Papa Giovanni Paolo II nel 1981.
(Piu'Europa). reds