ANDREATTA: CIAMPI, BANKITALIA NON ERA PER NOI 'FORTINO' DA ESPUGNARE
''Non condividevamo la sensazione di
ebbe inizio nei primi anni '60 e i nostri rapporti si
trasformarono in vera amicizia.
La sua attivita' si svolse in
anni difficili, perche' oltre alla violenza terroristica era
venuta alla luce la loggia massonica.
La sua azione fu
determinante nel perseguire il 'bene comune', aveva un
altissimo rispetto per le istituzioni''.
Il presidente
emerito Carlo Azegli Ciampi ricorda cosi' Beniamino Andreatta
nel corso di un breve intervento al ministero del Tesoro.
Ciampi ricorda in particolare alcuni episodi determinanti
per il Paese nei quali l'azione di Andreatta fu preziosa tra
i quali la soluzione della crisi del Banco Ambrosiano e il
'divorzio' tra Tesoro e Banca d'Italia.
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