TASSI: EURIBOR A 3 MESI 4,605% MASSIMO DA 7 GENNAIO.
RISCHIO CARO-MUTUI
Nessuna riduzione in vista per i
dei mutui delle famiglie e dei prestiti delle imprese.
Questa mattina, l'Euribor a tre mesi e' stato fissato a
4,605%, il massimo dallo scorso 7 gennaio.
Quest'anno,
l'Euribor 3 mesi aveva toccato il minimo al 4,28% lo scorso
23 gennaio.
Poi e' risalito fino alla quota odierna di 4,60%.
Nei fatti, senza che la Bce abbia alzato il costo del denaro
(il Refi e' da mesi al 4%), i tassi sono saliti dello 0,32%
in meno di 2 mesi.
Considerando, poi, che l'Eurotower ha
fornito liquidita' al sistema interbancario, l'aumento del
costo del denaro appare pienamente attribuibile alle
condizioni di ''stress finanziario'' del sistema.
Infatti, spiegano gli operatori, con un tasso Refi della
Bce al 4%, l'Euribor a tre mesi dovrebbe essere intorno a
4,17% invece si trova a 4,60%, segno di una maggiore
diffidenza nel prestare denaro.
Non a caso il mercato sta
rivedendo le aspettative sulle prossime mosse della Bce.
Questa mattina, dalle sale operative segnalano che il future
sull'eonia swap (efficiente previsore del tasso Refi della
Bce) quota per giugno il 3,99% e per settembre il 3,93%.
Solo
tra 10 mesi quota 3,73%, cioe' per fine anno forse arrivera'
un piccolo taglio dei tassi da parte della Bce, dal 4% al
3,75%.
Crisi di liquidita' e inflazione permettendo.
men/sam/lv