STATALI: CGIA MESTRE, SONO DISTRIBUITI MALE, NE RISENTE IL NORD
Gli statali in Italia non sono
mentre e' esiguo il numero che lavora al Nord.
Una recente analisi sul mondo del ''pubblico'' realizzato
dalla Cgia evidenzia infatti che nel Mezzogiorno ci sono 59
dipendenti statali ogni mille abitanti, contro i 50 del
Nord.
La Lombardia, in particolare, ha il record di presenze in
termini assoluti (poco piu' di 413 mila) ma anche quello del
minor numero ogni mille abitanti (solo 43,6): ''indicatore
quest'ultimo - spiega Giuseppe Bortolussi della CGIA di
Mestre - che ci consente di fare un raffronto piu' corretto
tra le varie realta' regionali visto che la pubblica
amministrazione dovrebbe, almeno in linea teorica, essere
dimensionata in relazione al numero di abitanti a cui offre
il servizio''.
Al Lazio spetta il record di statali ogni 1.000 abitanti
(76,6), anche se il dato di questa Regione risente della
presenza delle istituzioni del Governo centrale e di quelle
rappresentativo nazionale.
''Lo squilibrio Nord-Sud, comunque - continua Bortolussi -
non e' l'unico visto che ne esiste un altro molto evidente:
la forte presenza di dipendenti pubblici anche nelle regioni
a statuto speciale''.
Dopo il Lazio, infatti, secondo lo
studio di Cgia Mestre, c'e' la Valle d'Aosta (72,2 ogni 1.000
abitanti), il Friuli Venezia Giulia (70,3 ogni 1.000
abitanti) e il Molise al quarto posto (68,9 ogni 1.000
abitanti).
Segue al quinto posto la Sardegna (65,6) e al nono
posto la Sicilia (60,8) contro una media nazionale del 56,8
ogni 1.000 abitanti.
Chiudono la classifica 3 regioni del
profondo Nord.
Al terzultimo posto il Piemonte (52,1 ogni
1.000 abitanti), al penultimo il Veneto (48,1) e, fanalino di
coda, la Lombardia (43,6)''.
red-luq/rf/bra