SERBIA: ELEZIONI, VINCE SCHIERAMENTO EUROPEISTA GUIDATO DA TADIC
''I cittadini della Serbia
Tadic, a capo del DS, Partito Democratico filo europeista,
uscito vincente dalle elezioni politiche anticipate tenutesi
ieri in Serbia.
A diffondere gli esiti la Commissione Elettorale che, con
il 39 per cento dei consensi, ha annunciato la vittoria di
Tadic contro il 29,1 per cento dei radicali.
Il presidente
serbo ha sbaragliato i suoi avversari: il premier Vojislav
Kostunica, a capo del Partito democratico serbo (Dss) e
Tomislav Nikolic, a capo del Partito radicale, che insieme
hanno ottenuto il 37,1 per cento dei voti.
Tuttavia, Tadic
non ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti ed il
successo non assicura un'immediata formazione del nuovo
governo, poiche' l'ex repubblica jugoslava rimane un Paese
profondamente diviso.
Tadic ha ottenuto infatti solamente 103
seggi in parlamento su 250; a Nikolic andrebbero 77, mentre
il blocco di Kostunica avrebbe il controllo di 30 seggi.
Bassa l'affluenza alle urne: solamente il 61 per cento i
serbi ha espresso la propria opinione, ma sembra sufficiente
per Tadic per dimostrare che la Serbia consideri piu'
importante l'ingresso in Unione Europea piuttosto che la
perdita territoriale del Kosovo.
''La questione del Kosovo e' senza dubbio importante, ma
dopo dieci anni dalla fine del regime di Milosevic, la
popolazione serba non vuole piu' sacrificare l'opportunita'
per una vita migliore'', ha dichiarato Sonja Liht, analista
politico presidente della Fondazione belgradese per
l'eccellenza politica.
(Piu'Europa).
red/mcc/alf