RAI: MELANDRI, BERLUSCONI APRA IL CONFRONTO CON IL PD
''E' chiaro che nei prossimi giorni
anche dai due presidenti delle camere in occasione dei loro
discorsi di insediamento.
E uno degli immediati terreni di
questa verifica e' senz'altro la Rai''.
Lo afferma il
ministro della Comunicazione del governo ombra del Pd,
Giovanna Melandri.
Per la Melandri ''non ha nessun senso tornare a nominare i
membri del Cda, che sono in scadenza, con l'attuale legge
Gasparri, che oltre ad essere stata sanzionata dall'Europa,
non ha 'liberato' l'azienda dalla morsa dei partiti''.
E il
Pd ''e' pronto ad un confronto costruttivo su questo
terreno'', tanto che l'invito a Berlusconi e' a mettere ''la
Rai all'ordine del giorno su quel tavolo che ha gia'
annunciato di voler aprire con l'opposizione su riforme
costituzionali ed elettorali''.
Il ruolo del servizio pubblico, la sua autonomia, e'
quindi, afferma Melandri, ''materia cruciale per la
definizione della democrazia sostanziale del nostro Paese ed
e' il terreno per una vera e propria 'inversione ad U' della
politica italiana rispetto al passato''.
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