LIBANO: 47 MORTI E 188 FERITI IL BILANCIO DEGLI SCONTRI
Un totale di 47 persone uccise
e sostenitori dell'opposizione sciita, capeggiati da
Hezbollah.
Almeno sei persone sono rimaste uccise ieri in una
serie di combattimenti susseguitisi per tutta la giornata tra
le montagne druse a sud-est di Beirut.
A riferirlo alcune
fonti vicine alle forze di sicurezza.
Il Primo ministro filo americano, Fuad Siniora, ha
accusato i suoi rivali sciiti di aver organizzato un colpo di
Stato, mentre il Movimento per il Futuro del leader della
maggioranza parlamentare, Saad Hariri, ha definito i
tentativi dell'opposizione come un voler ''trasformare Beirut
in una nuova Baghdad'' in quello che e' stato definito il
peggiore scontro interno in Libano dalla fine della guerra
civile del 1975-1990 e che ha visto duramente contrapposte le
milizie sciite di Hezbollah e le forze sunnite.
(Piu'Europa).
red/mcc/lv