GOVERNO: NODO SOTTOSEGRETARI, PROBLEMI IN AN E FI (AFFARITALIANI.IT)
Ancora non sono stati sciolti i nodi
le 11, e' slittato alle 18.
Secondo quanto afferma
Affaritalia,it.
le questioni da superare sono all'interno di
An ed anche di Forza Italia.
''Lo scoglio piu' difficile
riguarda Adolfo Urso e Alfredo Mantovano, entrambi di An e
destinati, per oggettive competenze, il primo al Commerico
estero e il secondo all'Interno.
Ma i posti per vice ministro
sono cinque e non sei.
Su questo fronte riemergono le
correnti interne al partito di Via della Scrofa.
L'ala
guidata da Gianni Alemanno, sindaco di Roma, rimasta fuori
nella scelta dei dicasteri, spinge per Mantovano.
Ma la
maggioranza del partito vuole il finiano doc Urso.
Non solo.
La Lega dice 'no' a un nome, proprio quello di Mantovano al
Viminale, che potrebbe fare ombra al ministro Maroni''.
''Il problema e' soprattutto di numeri.
Il partito di La
Russa e Fini - sostiene Affaritaliani.it - ha chiesto al
Cavaliere di ampliare la platea dei viceministri, ma Silvio
Berlusconi non intende fare passi indietro e resta fermo su
cinque.
Uno sicuro della Lega, Roberto Castelli alle
Infrastrutture-Trasporti con delega alle strade del Nord.
Tre
di Forza Italia e uno solo di Alleanza Nazionale.
Un nodo non
irrilevante c'e' anche tra gli azzurri.
Anche in questo caso
i candidati a numero due sono troppi.
Sicuri Michela Vittoria
Brambilla al Turismo e Guido Crosetto a un ministero non
economico (al fine di garantire la presenza di un esponente
piemontese).
Il problema e' che sono in corsa anche Giuseppe
Vegas all'Economia (spalleggiato da Giulio Tremonti che gia'
lo ha avuto come vice in Via XX Settembre) e Paolo Romani,
sostenuto direttamente dal presidente del Consiglio per le
Comunicazioni.
Un rebus che dovra' essere risolto nelle
prossime ore''.
red/mcc/alf