ENERGIA: LEGAMBIENTE, FOLLE SMANTELLARE PARCO EOLICO SCANSANO
''Sarebbe una follia smantellare il
Lo sostiene Vittorio Cogliati Dezza, presidente di
Legambiente, che si e' costituita al fianco di Comune e
Regione nel processo, alla vigilia della decisione che il
Consiglio di Stato dovra' prendere domani in merito al
ricorso al Tar Toscana presentato dal produttore di vini
Biondi Santi contro l'impianto eolico di Scansano (Gr).
''Ostacolare la diffusione dell'energia eolica e' una
scelta, non solo sbagliata, ma anche profondamente
anti-ambientalista - ha aggiunto Cogliati Dezza - .
Le 10
pale eoliche di Scansano danno energia pulita a piu' di
40mila persone risparmiando ogni anno l'emissione in
atmosfera di 38mila tonnellate di anidride carbonica e il
loro impatto sul paesaggio e' risibile, tanto piu' che sono
state posizionate in corrispondenza dei tralicci di un grande
elettrodotto preesistente''.
Secondo Legambiente l'energia eolica e' quella che piu' di
tutte puo' aiutare l'Europa e soprattutto l'Italia non solo a
raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto, ma anche a
ridurre la dipendenza dalle importazioni di greggio, oltre
che a stimolare la ricerca e l'innovazione tecnologica.
''Parlare di scempio ambientale per il parco eolico di
Scansano e' assolutamente fuori luogo.
I veri scempi
ambientali in Italia - ha concluso il presidente di
Legambiente- sono l'abusivismo edilizio lungo le nostre coste
e in tante zone di pregio, i mille porti turistici che
sorgono ogni anno come funghi, le grandi infrastrutture
inutili''.
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