MORTI BIANCHE: SACCONI, BISOGNA CHIEDERSI SE LA LEGGE FUNZIONA
''Bisogna chiedersi se questa legge
funziona.
Non ti pulisci la coscienza esasperando gli
adempimenti formali e le sanzioni collegate''.
Lo afferma, in
un'intervista al Corriere della Sera, il ministro del
Welfare, Maurizio Sacconi, sottolineando che ''dobbiamo
chiederci piuttosto se si fanno investimenti sufficienti
nella prevenzione, nella formazione, nell'informazione''.
Commentando l'ultima tragedia sul lavoro, i sei operai
mori a Catania, Sacconi ribadisce che ''bisogna accompagnare
alle regole un grande impegno per obiettivi, mettendo in
gioco enti pubblci come Inail e Ispesl, i servizi ispettivi
centrali e quelli locali delle aziende sanitarie, gli
strumenti della bilateralita' a partire dai fondi della
formazione, per arrivare agli organismi paritetici che ci
sono, ad esempio in edilizia e nell'artigianato e i tanti
altri che vorremmo promuovere''.
Per il ministro, in sostanza, e' ''necessario condividere
anche le regole sulla sicurezza, superando la lacerazione che
e' stata prodotta'', perche' ''non esiste l'equazione 'tanti
adempimenti formali, uguale sicurezza', anzi oltre un certo
limite penso che piu' adempimenti formali possano produrre
minor sicurezza sostanziale''.
Approfondimenti:
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Investimenti on line
Ministero della Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità