LIBERALIZZAZIONI: PD SFIDA GOVERNO CON 2 PROPOSTE SU BANCHE E CARBURANTI
Il pd sfida il governo: voti per
abolizione massimo scoperto bancario e riforma distribuzione
carburanti.
I due provvedimenti saranno presentati da Bersani
in occasione della manovra del governo Berlusconi.
Il Partito democratico e il ministro ombra dell'Economia
Pier Luigi Bersani presenteranno, in occasione della manovra
annunciata dal governo, due provvedimenti che riprenderanno
le misure presenti nella terza lenzuolata, che nella scorsa
legislatura si era fermata alla Camera.
Si tratta delle norme
sull'abolizione del massimo scoperto bancario e sugli
impianti di distribuzione dei carburanti.
Ecco il contenuto delle due norme che il Pd intende
ripresentare in Parlamento sfidando cosi la maggioranza di
centrodestra ad accoglierle e a sostenerle.
Si tratta di due
misure ''che effettivamente avrebbero delle ricadute positive
per le tasche dei cittadini e dei consumatori'' sostiene Pier
Luigi Bersani: la clausola di massimo scoperto diventa
illegittima, la banca non potra' piu' far pagare la
commissione aggiuntiva per l'intero trimestre a fronte, per
esempio, di un solo giorno di esposizione.
Sulle somme effettivamente utilizzate la banca dovra'
applicare soltanto il tasso di interesse e non piu'
l'aliquota aggiuntiva della commissione di massimo scoperto
(che veniva peraltro calcolata sull'intero periodo prendendo
a riferimento il picco di massima esposizione
indipendentemente dall'effettivo utilizzo).
Questa norma,
rispetto alla quale lo stesso governatore di Bankitalia nelle
sue considerazioni si era soffermato auspicandone una
riconsiderazione, si propone di stimolare la concorrenza tra
gli istituti di credito (la commissione di massimo scoperto,
infatti, e' una voce di costo bancario che oggi sfugge al
confronto concorrenziale), favorire la trasparenza e il
confronto tra le offerte e spingere verso un abbassamento del
livello dei costi dei servizi bancari in Italia.
Il secondo provvedimento riguarda gli impianti di
distribuzione dei carburanti: spariscono i vincoli per la
distanza minima, i parametri numerici e i limiti
all'abbinamento oil e non oil.
L'installazione e l'attivita'
di un impianto di distribuzione dei carburanti non puo'
essere subordinata al rispetto del criterio della distanza
minima o di parametri numerici prestabiliti.
Lo scopo e'
quello di assicurare un corretto funzionamento del mercato
secondo i principi della concorrenza, nonche' una maggiore
accessibilita' al servizio da parte del consumatore.
Non si
potra' impedire, con vincoli amministrativi, agli
imprenditori di vendere prodotti e servizi ritenuti
complementari in aggiunta a quelli oggetto della sua
attivita'.
Oltre a questo il Pd sollecita una immediata riattivazione
della norma sulla sterilizzazione dell'Iva sui carburanti,
cosi' come previsto ad aprile dal precedente governo, misura
poi sospesa dal nuovo governo di centrodestra.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
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Abi
Forza Italia
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