LAVORO: FAMMONI (CGIL),SACCONI VUOLE SMANTELLARE ACCORDO WELFARE 23/7
''Il ministro del Lavoro con gli
interventi annunciati punta a smantellare l'accordo sul
Welfare del 23 luglio scorso''.
E' quanto afferma il
segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni,
commentando l'intervento di Sacconi all'assemblea di
Confartigianato.
''Il ministro del lavoro - aggiunge il
dirigente sindacale - si e' piu' volte lamentato dello scarso
ascolto da parte del sindacato.
Voglio rassicurarlo: pur se
non ci ha ancora convocato per affrontare le questioni che
riguardano il mercato del lavoro, seguiamo con attenzione le
sue continue esternazioni.
Purtroppo, pero', piu' ascoltiamo
e meno condividiamo''.
''Dopo aver detto a Santa Margherita ligure di voler
cambiare il tempo determinato, il lavoro intermittente, di
voler introdurre i buoni prepagati per il lavoro accessorio e
di voler abrogare la normativa sulle dimissioni volontarie-
continua Famoni- oggi il ministro aggiunge alle cose su cui
intervenire anche l'abolizione di alcuni strumenti
fondamentali alla lotta al sommerso come il Documento unico
di regolarita' contributiva (Durc) e gli indici di
congruita'.
In sostanza - aggiunge il segretario confederale
della Cgil - con questi e altri interventi vuole smantellare
nel suo complesso l'accordo sul Welfare del 23 luglio
scorso''.
Ma il ministro, si chiede ironicamente Fammoni,
''e' lo stesso parlamentare che nella scorsa legislatura
sosteneva che chi arriva al governo non puo' rimettere in
discussione tutto quanto realizzato dai suoi
predecessori?''.
Approfondimenti:
Il sito CGIL
Governo
Confartigianato