LAMBORGHINI: WINKELMANN, IN PRIMI 5 MESI 2008 +7% VENDITE.
TRIPLICA CINA
Nei primi 5 mesi dell'anno la
Lamborghini ha registrato un aumento nelle vendite del 7%, al
di sopra del + 5% previsto per tutto l'anno, e nel 2008 punta
a crescere del 10% in Italia, scommettendo pero' anche sui
Paesi emergenti, in testa la Cina.
Lo ha detto il presidente e amministratore delegato di
Lamborghini (gruppo Volkswagen) Stephan Winkelmann,
inaugurando lo show room che si apre oggi a Firenze.
''Tra gennaio e maggio - ha spiegato - abbiamo venduto 1.062
auto, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo
del 2007 e nell'anno vogliamo crescere di 5 punti
percentuali''.
A breve Lamborghini presentera' anche i dati
su ricavi e utili del primo semestre.
Winkelmann non ha
voluto fare anticipazioni, limitandosi a dire che ''siamo
molto soddisfatti di come vanno le cose''.
Il 2008 arriva dopo un anno record per Lamborghini che nel
2007 ha avuto ricavi in crescita del 34,9% a 467,1 milioni e
un risultato ante imposte di 47,1 mln (+160 mln) grazie al
record assoluto di vendita: 2406 esemplari (+15,3%).
La strategia per il futuro prevede innanzitutto un
riequilibrio dei mercati di sbocco.
''Oggi - ha spiegato il
presidente e Ad - Lamborghini vende il 40% di auto in Europa,
il 41% in Usa e Nord America e il restante 19% nel resto del
mondo.
Vogliamo arrivare ad avere tre aree con lo stesso
peso.
Ci sono grandi opportunita' in Asia e nel Sud Pacifico:
quest'anno triplicheremo i volumi venduti in Cina ma ci sono
ottime opportunita' anche in Corea, Australia e India''.
Questo non vuol dire pero' che Lamborghini non continuera' a
consolidarsi sui mercati tradizionali, in particolare
l'Italia.
''Questo e' il nostro mercato di casa - ha detto -
prevediamo nel 2008 una crescita del 10% con 230 auto vendute
e vogliamo che l'Italia, dal quarto mercato, diventi il
secondo''.
Oltre al ribilanciamento dei mercati, Lamborghini punta
anche allo sviluppo di prodotti non nel core business (il
2007 ha portato ricavi per 10,5 mln negli accessori), a
lanciare almeno un nuovo modello ogni anno e all'apertura di
nuovi punti vendita: erano 107 a fine 2007 e oggi sono gia'
114.
Infine, la Casa del Toro non guarda alla borsa.
''Siamo
al 100% del Gruppo Volgswagen - ha detto Winkelmann
rispondendo a una domanda dei giornalisti - e va bene cosi':
non abbiamo nessuna necessita' di fare uno spin off e andare
da soli''.
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza