FISCO: CONFARTIGIANATO, PRESSIONE INSOSTENIBILE.
SERVE RIDUZIONE
''La pressione fiscale si e'
attestata al 43,3% del Pil, con un aumento del 2,8% dal 2005
al 2007: un livello insostenibile che va abbassato con
coraggiose riduzioni, specialmente a favore delle imprese
piu' virtuose''.
Lo afferma il presidente di Confartigianato,
Giorgio Guerrini nel corso del suo intervento all'Assemblea
annuale.
''Solo con una diminuzione delle aliquote nominali -
continua Guerrini - puo' esservi recupero di base imponibile
che permetterebbe, nel breve periodo, anche un recupero di
gettito''.
A questo proposito, secondo il presidente di
Confartigianato, la lotta all'evasione fiscale deve essere
condotta ''a tutto campo, senza pregiudizi'' e puo' essere
perseguita ''anche sperimentando nuove forme di contrasto di
interesse''.
Tra le proposte avanzate da Guerrini, ampliare e
replicare la ''positiva esperienza in materia di
ristrutturazioni edilizie'', ripensare ''la tassazione delle
piccole imprese avvicinando il momento del pagamento delle
imposte all'effettiva disponibilita' finanziaria'' e
''introdurre la tassazione per cassa in favore delle imprese
con volumi d'affari ridotti che maggiormente risentono del
peso del ricorso al credito per il pagamento delle
imposte''.
Approfondimenti:
Confartigianato
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