DANTE: FIRENZE SI PREPARA A RIABILITARLO CON REVOCA ESILIO
Firenze si prepara a riabilitare
Dante Alighieri, revocando la condanna all'esilio formalmente
mai ritirata.
La commissione cultura, presieduta da Dario
Nardella, ha approvato stamani il testo unificato delle due
mozioni presentate dai consiglieri Enrico Bosi e Massimo
Pieri (FI-Pdl) che invita il sindaco ''a procedere alla
pubblica riabilitazione di Dante Alighieri con la formale
revoca della condanna'' e ''a considerare l'eventualita' di
conferire in quella occasione il Fiorino d'oro o altra
onoreficenza alla memoria del Sommo Poeta''.
''Questa decisione - ha sottolineato Nardella - permette
di unire la proposta di cancellazione del bando dell'esilio
con quella di realizzare un evento pubblico di grande rilievo
collegato ad un riconoscimento da parte del sindaco di
Firenze, con un atto simbolico di grande rilevanza civica''.
''Il bando dell'esilio - hanno ricordato Bosi e Pieri -
non e' mai stato revocato e questa, fatta eccezione per il
'processo di Dante' nella basilica di San Francesco ad Arezzo
in occasione dell'ottavo centenario della nascita, e' la
prima iniziativa per la piena riabilitazione del grande
poeta, cui tanto deve la nostra citta'.
Il conferimento di
un'onorificenza alla memoria di Dante Alighieri - hanno
commentato Bosi e Pieri - e' un gesto con il quale Firenze si
mostra finalmente riconoscente verso il suo illustre
concittadino, adoperandosi per la sua completa riabilitazione
con un gesto che gli renda il dovuto onore e gli restituisca
la piena dignita' ed il rango di fiorentino eccellente''.
Alla mozione e al conferimento del Fiorino d'oro dovrebbe
poi far seguito un percorso di collaborazione con le
amministrazioni di Ravenna e Verona per la promozione di una
serie di eventi in onore di Dante.