CONTRATTI: REGAZZI (UILM), PIU' FLESSIBILITA' PER LAVORO STABILE
''A fronte dell'instabilita' della
domanda, abbiamo solo due risposte possibili: continuare a
scaricare la flessibilita' soprattutto sui precari, oppure
rendere un po' piu' flessibili i lavoratori stabili e un po'
meno precari i lavoratori temporanei, attraverso accordi
sulla stabilizzazione e sull'orario di lavoro''.
Lo ha
sottolineato il segretario generale della Uilm, Antonino
Regazzi, nel suo intervento alla IX Conferenza
d'Organizzazione del sindacato in corso a Martina Franca
(Ta).
Per Regazzi ''la dimensione collettiva non puo' piu'
affermarsi a discapito di quella individuale, cosi' come
l'uguaglianza deve essere concepita come strumento di
espansione, e non gia' di compressione, della liberta'.
All'opposto - aggiunge - ci sono delle divisioni che vanno
rapidamente abbattute: non si puo' credere all'infinito di
conservare due modelli di lavoro fra loro contrapposti, l'uno
fortemente rigido, l'altro assolutamente precario''.
Secondo il leader della Uilm ''la persistenza di questo
contrasto presto o tardi finirebbe col travolgere uno dei due
modelli e, purtroppo, potremmo facilmente immaginare quale
sia quello destinato a soccombere''.