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CALCIO/EUROPEI: DOMANI L'ITALIA DENTRO O FUORI.
TOCCA AD ALEX E DE ROSSI


Accolta dal solito cielo grigio che apre le giornate austro-svizzere, la nazionale e' atterrata poco dopo le 13 a Zurigo dove domani contro la Romania sapra' se il suo europeo potra' continuare o se ci sara' un prematuro e mesto ritorno a casa di chi solo due anni fa si laureo' campione del mondo.
La truppa oggi saggera' il terreno di gioco dello stadio Letzigdrund con una rifinitura aperta ai media per i soli primi 15 minuti.
Eppure le strategie anti-Romania sono state messe a punto gia' ieri nel ritiro austriaco di Maria Enzesdorf, sempre senza senza occhi indiscreti a curiosare.
Evidentemente il discusso Donadoni non ha ancora certezze e vuole provare e riprovare.
Ma e' certo che le novita' azzurre contro Mutu e Chivu si chiamano De Rossi e Del Piero, ai primi posti della classifica di gradimento popolare.
Soprattutto il romanista cerca il riscatto dopo la clamorosa e inattesa esclusione contro gli orange.
Immolatosi sull'altare del centrocampo del Milan, che mai ha convinto quest'anno, De Rossi e' carico a pallettoni.
Nella fase di riscaldamento pre-Olanda, la sua rabbia si era trasformata in gioia potendo sbaciucchiare e accarezzare la sua bambina che in braccio alla mamma si trovava a bordo campo.
Domani il riscaldamento del giocatore giallorosso sara' volto alla gara, da non sbagliare, da non subire, da indirizzare, a partire proprio dai centrocampisti.
E' piu' sereno, invece Alex Del Piero, ancora il piu' amato dagli italiani.
Non deve dimostrare niente a nessuno lo juventino, capocannoniere del campionato e pervaso da una seconda giovinezza.
Domani sara' capitano e probabilmente seconda punta, come desidera.
Sogna il gol decisivo Del Piero, per lui la grande occasione di tingere anche di un azzurro intenso il suo invidiabile palmares, due anni dopo la gioia mondiale.
Gia' il mondiale, fuori Cannavaro per infortunio, fuori Materazzi per scarso rendimento, si e' sgretolato un pezzo del muro di Berlino.
Potrebbe saltare anche Barzagli a favore di un'inedita coppia Panucci-Chiellini con Zambrotta e Grosso a volare sulla fascia.
Per il resto i soliti noti.
Ma come hanno detto in coro i giocatori, dopo la debacle dell'esordio, contro la Romania sotto a chi tocca.
Domani, il cielo grigio potrebbe tornare azzurro.