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CALCIO/EURO2008: UEFA, SHARE TV DA RECORD.
MA PER SVIZZERI E' FIASCO


Ascolti Tv da record per gli Europei di Austria e Svizzera: stando alle stime dell'Uefa, in alcuni paesi il campionato Europeo ha toccato quasi l'80% di share televisivo, superando di gran lunga i numeri di due anni fa.
Esulta il direttore della comunicazione della federazione continentale, William Gaillard, che parla di cifre ''eccezionali, quasi storiche.
I dati registrati in Germania, in particolare, sono strepitosi.
Non si erano mai registrati dati del genere nelle precedenti edizioni di un Campionato Europeo.
In Olanda - spiega Gaillard - e' stato raggiunto probabilmente un record assoluto, in quanto non e' possibile pensare di andare oltre l'80% della popolazione davanti a un unico programma in presenza di un'offerta cosi' ampia di canali''.
Particolarmente brillanti, in termini di audience, i primi 4 giorni del torneo: in Portogallo, per la gara contro la Turchia, la quota di mercato e' stata superiore all'80%, con 2,6 milioni di telespettatori.
In Germania, 23,7 milioni di spettatori hanno seguito la partita contro la Polonia pari al 69,6% delle quota di mercato, mentre in Olanda, per la gara contro l'Italia, si sono sintonizzati in sette milioni, con una quota di mercato dell'82,5%.
Bene anche i dati relativi ai paesi organizzatori: 2 milioni per Svizzera-Repubblica Ceca (70%) e 1,5 milioni per Austria-Croazia (appena sotto il 60%).
Ma se in termini di audience per le Tv gli affari vanno a gonfie vele, in alcune citta' svizzere che ospitano il campionato, come Basilea e Ginevra, i ristoratori e i negozianti sono delusi dagli affari, tanto da dover rimandare a casa personale assunto proprio in occasione di Euro 2008.
E' il caso della Migros, che nella citta' renana ha licenziato 80 persone su 300, chiudendo diversi shopping point.
Tra i motivi principali di questa crisi di vendite registrate dai commercianti svizzeri, l'alto costo dell'affitto degli spazi nelle zone per i tifosi (40mila franchi al giorno), i prezzi proibitivi del merchandising messo in vendita e l'elevato costo del lavoro.
A tutto cio' si sono aggiunte le cattive condizioni climatiche ma anche 'l'antipatia' del personale addetto alla sicurezza, il programma d'intrattenimento poco attraente e i risultati della nazionale svizzera.
Stesso discorso per i commercianti di Ginevra presenti nel villaggio dei tifosi e che addirittura, domenica scorsa, hanno deciso di lasciare chiusi i negozi minacciando perfino di chiedere un risarcimento per i mancati introiti.
Al contratrio l'Uefa tesse le lodi del servizio offerto dai due paesi organizzatori: le Fan Zone, secondo la federazione continentale, avrebbero gia' attirato oltre 850 mila tifosi, con Vienna in testa nonostante le avverse condizioni climatiche in Austria e Svizzera.
Particolarmente gradite dall'organizzazione guidata da Platini sicurezza e trasporti.
''Un grande vincitore di Euro 2008 e' il trasporto pubblico - commenta Christian Mutschler, direttore di Uefa Euro.
I parcheggi degli stadi sono raramente sovraffollati, segno che i biglietti Kombi con cui i tifosi possono viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico con il biglietto della partita sono un grande successo''.
Ieri sera, intanto, dopo la sconfitta e l'eliminazione matematica della Svizzera dal torneo, si sono registrati i primi gravi disordini ad opera dei tifosi e che hanno portato la polizia elvetica ad arrestare una cinquantina di persone.

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