BUSH A ROMA: LA SECONDA GIORNATA FRA QUIRINALE E VILLA MADAMA (IL PUNTO)
Apprezzamento per il maggiore impegno
promesso dall'Italia in Afghanistan, con la rimozione dei
limiti al nostro intervento militare ma per adesso niente da
fare sulla richiesta avanzata dal nostro paese per
partecipare al gruppo di coloro che conducono le trattative
diplomatiche sul programma nucleare dell'Iran, anche se la
proposta verra' presa in ''seria considerazione''.
Si e'
conclusa cosi' la seconda giornata romana del presidente
George W.
Bush, ormai alla fine del suo mandato.
Un'atmosfera
amichevole e cordiale ha accolto il presidente degli Stati
Uniti a Villa Madama per il colloquio con il presidente del
Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.
Il premier italiano, andato incontro all'ospite in arrivo
e stretta la mano al presidente Usa in favore dei fotografi,
ha fatto finta di essersi fatto male proprio a causa della
stretta di mano.
Subito ripresosi ha scherzosamente mostrato
il muscolo del braccio destro a Bush e gli ha detto: ''Touch
here'' (tocca qui).
E Bush: ''You are strong''.
Ad accogliere il presidente americano, anche il picchetto
d'onore, formato dalla banda nazionale dell'Esercito, dai
lancieri di Montebello, da Marina Aeronautica e Carabinieri.
Al primo saluto il premier italiano e Bush si sono scambiati
un doppio bacio sulla guancia e Berlusconi ha mostrato con
orgoglio la spilla sul bavero della sua giacca che raffigura
la bandiera stelle e strisce insieme a quella italiana.
In mattinata Bush era intervenuto all'American Academy,
sostenendo che sugli Stati Uniti ''c'e' molta disinformazione
e propaganda'', ma ''la verita' e' che siamo aperti e
solidali e abbiamo a cuore i destini delle persone; amiamo lo
spirito imprenditoriale''.
Lo ha detto il presidente
americano George W.
Bush intervenendo questa mattina
all'American Academy, al Gianicolo.
''Se qualcuno ha un sogno - ha affermato Bush,
rivolgendosi a otto borsisti italiani - e lavora duramente
per realizzarlo dando un contributo alla societa' ha grandi
opportunita' di lavoro.
La miglior diplomazia per l'America
e' far venire la gente nel nostro Paese''.
Lasciando l'Academy per recarsi al Quirinale per
incontrarsi con il presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, Bush ha incontrato un gruppo di dimostranti
antiamericani che scandivano 'Bush go home'.
Alle 12.05 e' cominciato l'incontro con il nostro capo
dello Stato al Quirinale.
I due leader si sono stretti
cordialmente la mano all'insegna del ''How are you''
pronunciato da Napolitano.
Quello di oggi e' stato il terzo
incontro tra i due presidenti.
Al termine della colazione di lavoro nella Sala degli
Specchi, George W.
Bush ha chiesto di visitare la parte
storica piu' celebrata del palazzo del Quirinale.
Giorgio
Napolitano ha fatto da cicerone, nel suo ''fluent english''
accompagnandolo al salone dei Corazzieri e poi alla cappella
Paolina.
Durante il tour, che ha reso visibile la cordiale
affabilita' che si e' stabilita fra i due presidenti, a Bush
sono state mostrate le parti del palazzo che sono tornate a
splendere in seguito ai recenti restauri.
Nel congedarsi, il
presidente americano ha espresso con entusiasmo il suo
apprezzamento.
Per i romani e' stata una giornata di caos quasi senza
precedenti.
Strade bloccate per tutto il centro, nei pressi
del Quirinale e di Villa Taverna.
Auto incolonnate anche per
ore, lungo viale Liegi e in tutta la zona dei Parioli.
ma anche intorno alla zona dello stadio Olimpico dove si
trova Villa Madama.
Il tutto malgrado l'impiego di 600 vigili
urbani, oltre alle altre forze di sicurezza.
I residenti
delle zone dove sono passati il presidente americano e la
moglie hanno dovuto anche tenere in casa l'immondizia.
L'Ama,
l'azienda romana che si occupa dei rifiuti, ha infatti tolto
di mezzo circa 300 cassonetti e 500 secchi di ghisa per
evitare che fossero utilizzati come nascondiglio per
eventuali ordigni.
Domani l'incontro con papa Benedetto XVI.
Sara' lo stesso
pontefice a ricevere il suo ospite alla Torre di San
Giovanni, nei giardini vaticani.
Quindi, un faccia a faccia
che non si svolgera' alla Seconda Loggia del Palazzo
Apostolico e nella biblioteca privata del pontefice.
Approfondimenti:
Il Quirinale
Emergency
Forza Italia
Sito dei Carabinieri