METALMECCANICI: DA FEDERMECCANICA 100 EURO.
IRRICEVIBILE PER SINDACATI
Prosegue a singhiozzo la trattativa
federazione delle aziende e quelli dei lavoratori si sono
nuovamente seduti intorno al tavolo presso la sede di
Confindustria per discutere le proposte sul piatto, anche se
le posizioni restano distanti.
Proprio con una novita' e' iniziato il confronto odierno.
Federmeccanica ha, infatti, presentato un documento nel quale
ha avanzato la proposta di un aumento salariale di 100 euro
mensili lordi su 24 mesi di durata contrattuale.
In sostanza,
un incremento retributivo medio sul quinto livello che non e'
piu' ripartito, come prevedeva la proposta iniziale, per due
terzi sui minimi contrattuali e un terzo sulla produttivita'.
A questo gli industriali hanno aggiunto, in risposta alle
richieste sindacali di prevedere 30 euro al mese per i
lavoratori senza contrattazione di secondo livello, cinque
euro al mese (65 euro l'anno) come elemento perequativo da
rendere strutturale.
Un'erogazione che dovrebbe sommarsi ai
10 euro al mese (130 euro l'anno gia' erogati con lo scorso
contratto) ma che assorbirebbe ogni altra voce aziendale
escludendo in sostanza dal beneficio tutti i lavoratori che
godano di qualsiasi superminimo erogato a vario titolo.
Sul
mercato del lavoro, invece, la proposta di Federmeccanica
prevede che in caso di 'migrazione' da un contratto
interinale ad un contratto a termine il totale del periodo
lavorato non possa superare i 48 mesi.
Nessuna novita',
invece, sull'orario di lavoro relativamente all'utilizzo dei
par (permessi annui retribuiti) cosi' come non e' stato
dettagliato il capitolo sulla mensilizzazione all'interno
della parificazione tra operai e impiegati.
Sul fronte sindacale la proposta di Federmeccanica viene
giudicata irricevibile.
Il primo ad esprimersi e' stato nel
pomeriggio il segretario nazionale della Uilm, Giovanni
Contento che ha definito i 100 euro di aumento proposti ''un
atto di arroganza e su questo non si puo' fare un accordo''.
Sulla stessa linea il leader della Fiom, Gianni Rinaldini,
secondo il quale la proposta ''e' irricevibile''.
Per questo
- ha spiegato nel corso di una pausa dei lavori - ''abbiamo
chiesto agli industriali un nuovo documento.
Senza una nuova
stesura la trattativa per noi finisce qui''.
Per i sindacati resta valida la proposta di un aumento
salariale di 117 euro piu' 30 per chi non ha contrattazione
integrativa, oltre ad un giorno di straordinario comandato in
piu', alla monetizzazione di un Par (permesso annuo
retribuito) e ad un meccanismo plurisettimanale con un
percorso piu' stringente per gestirne l'applicazione.
glr/sam/ss