GOVERNO: ANGIUS, SERVE UNA SVOLTA.
UN PRODI-BIS
Una ''svolta'' in campo politico con
quotidiano 'Il Riformista'.
Una presa di posizione, quella di
Angius, che guarda alla prossima verifica di maggioranza.
''Governiamo da due anni - afferma Angius - e abbiamo anche
raggiunto dei risultati soprattutto sul fronte del
risanamento.
Ma questo non basta.
Non solo il New York Times
ma tutti gli indicatori dicono che non c'e' campo in cui
l'Italia non arretri rispetto agli altri Paesi europei.
Possiamo anche non chiamarlo declino ma dobbiamo fare una
forte denuncia: il Paese non avanza, penso alle
infrastrutture ma anche alla formazione o all'innovazione o
alla ricerca.
E la politica ha smarrito il senso della sua
missione piu' alta diventando, spesso, calcolo cinico e
meschino.
C'e' una questione morale per la poltiica e una
crisi di valori per la societa'''.
E con queste considerazioni che Angius propone un
Prodi-bis: ''Serve una svolta, altrimenti rischiamo di
perdere non solo le elezioni, ma soprattutto il rapporto col
Paese.
Ecco perche' occorre un nuovo programma e anche un
nuovo assetto di governo: per rimotivarne l'esistenza''.
La verifica, per Angius, non puo' eludere il tema della
legge elettorale: ''Non si puo' trattare con Berlusconi senza
elaborare una proposta comune nella maggioranza.
Il governo
lo ha capito, il Pd no.
La maggioranza deve trovare un
denominatore comune, a partire dalla bozza Bianco cui vanno
apportate modifiche profonde come il recupero nazionale dei
resti, il voto disgiunto e l'eliminazione del premio di
maggioranza''.
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