ELEZIONI: BERLUSCONI, TUTTI UNITI MA UDC RINUNCI A SIMBOLO
''Insisto per presentarci tutti uniti
Italia e Alleanza nazionale''.
E' quanto dichiara il leader
di Forza Italia Silvio Berlusconi nel corso di Porta a
porta.
''Anche noi e An eravamo legati ai nostri marchi -
aggiunge Berlusconi - ma abbiamo rinunciato per entrare nel
Popolo della liberta'.
Chiediamo la stessa generosita' a
Casini''.
Berlusconi poi torna sul rapporto travagliato con il
partito centrista, a partire dagil ultimi mesi del suo
governo, quando ''l'Udc, per bocca del suo segretario di
allora, Marco Follini, dichiaro' di non vedere Berlusconi
come candidato permier, chiedendo una discontinuita' che fu
uno dei motivi che ci portarono alla campagna elettorale del
2006 senza margini di vittoria''.
''Tutti hanno assistito al
comportamento venuto da Casini negli ultimi due anni -
continua il leader di Forza Italia - e non vorremmo quindi
che queste situazioni si ripetessero.
Di contro, Berlusconi
rimarca di aver ''apprezzato la scelta di Casini'' nel ''non
aver appoggiato il tentativo di Marini per formre un governo
istituzionale''.
In merito poi alla possibilita' che il partito centrista
si presenti alle elezioni con il proprio simbolo per poi
magari confluire in un grupo parlamentare unico, Berlusconi
non si sbilancia: ''Vediamo, non possiamo discuterne in tv''
senza la seconda parte in causa.
''Auspico - ribadisce il
cavaliere - che si possa correre insieme alle prossime
elezioni''.
A chi gli fa notare poi un atteggiamento di maggior
apertura nei confronti di Lamberto Dini e Clemente Mastella,
Berlusconi puntualizza: ''Non abbiamo ancora preso alcuna
decisione.
Se saranno con noi, anche loro dovranno entrare
nel Pdl, come abbiamo chiesto a Casini''.
vlm/mcc