SICILIA: GLI ELETTORI CHIAMATI A SCEGLIERE IL ''DOPO CUFFARO''
Finiti i comizi e gli appelli
scegliere il 'dopo Cuffaro'.
In corsa per la poltrona di
governatore vi sono: Raffele Lombardo, sostenuto da cinque
liste del centrodestra (Mpa - Pdl - Udc e due liste civiche:
Sicilia Forte e Libera, e Democratici e Autonomisti), Anna
Finocchiaro, supportata da 4 liste di centrosinistra (Pd -
Idv - Sinistra Arcobaleno e Anna Finocchiaro Presidente),
Sonia Alfano in rappresentanza della lista 'Gli amici di
Beppe Grillo', quindi Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova,
e Ruggero Razza che corre per La Destra.
Questi ultimi tre
candidati hanno a sostegno una lista l'uno.
Lo spoglio delle
regionali iniziera' subito dopo quello delle nazionali.
L'esito e' atteso nella mattina di martedi' 15 aprile.
Le elezioni siciliane, cosi' come le nazionali, si stanno
svolgendo anticipatamente rispetto alla scadenza naturale che
doveva essere nel 2011.
In Sicilia, difatti, la causa della
fine della legislatura sono state le dimissioni del
governatore Salvatore Cuffaro, dopo che nel gennaio scorso e'
stato condannato dal Tribunale di Palermo, in primo grado, a
5 anni.
Salvatore Cuffaro, appoggiato della Casa delle Liberta', era
al secondo mandato.
L'ex presidente, difatti, e' stato
rieletto il 29 maggio 2006 con 1.374.706 voti, pari al
53,09%, battendo Rita Borsellino, sostenuta dall'Unione, che
aveva ottenuto 1.078.179 voti, corrispondenti al 41,64%, e
Nello Musumeci, sostenuto da Alleanza Siciliana, che aveva
ricevuto 136.545 consensi, pari al 5,27%.
Nelle elezioni del 2006 il centrodestra ottenne 55
deputati sui 90 previsti nel parlamento siciliano, e il
centrosinistra i rimanenti 35.
I 55 deputati del centrodestra si divisero tra Forza
Italia (17 deputati), Udc (11), An e Mpa (10 ciascuno) e la
lista 'Aquilone' (6), oltre a Cuffaro eletto di diritto come
governatore.
Nel centrodestra non riuscirono a superare lo
sbarramento del 5% la Fiamma Tricolore e la Dca per le
Autonomie.
I 35 deputati del centrosinistra si divisero in 15 per Ds e
15 per la Margherita, 4 andarono alla lista Uniti per la
Sicilia ed infine Rita Borsellino, eletta di diritto all'ARS
come miglior perdente.
La lista della Borsellino non riusci' pero' a superare lo
sbarramento del 5%, si fermo' al 4,8%, e quindi non venne
eletto alcun deputato a palazzo dei Normanni.
Cosi' come
anche avvenne per la lista di Alleanza Siciliana.
dod/leo/ss