ENERGIA: CONTI (ENEL), DIPENDENZA DA ESTERO, BOLLETTA AUMENTERA'
''Siamo fortemente dipendenti
alimentano il nostro sistema produttivo.
Avendo questo grande
impegno d'importazione dobbiamo aumentare il livello di
efficienza per risparmiare il piu' possibile energia e quindi
incrementare la produttivita' in tutti i settori, anche
familiari.
Dobbiamo spingere la leva degli investimenti nelle
nuove tecnologie rinnovabili, sfruttando tutte le possibili
disponibilita' e risorse naturali che abbiamo in questo
paese''.
Lo ha detto Fulvio Conti amministratore dell'Enel
parlando con i giornalisti a Perugia, prima di un convegno,
nell'ambito del festival internazionale sul giornalismo.
Per
Conti ci deve quindi essere un ''atteggiamento bilanciato,
piu' corretto, meno emozionale nell'affrontare il tema delle
tecnologie moderne che consentono di sfruttare
convenientemente il carbone, con nuove tecnologie che non
emettono inquinanti e che possono essere compatibili con le
risorse nel rispetto dell'ambiente''.
Per l'Amministratore
Enel, e' necessario produrre uno sforzo, per ridurre la
dipendenza dal gas.
''Il gas rappresenta un grande aiuto al
nostro sistema economico, ma e' anche un sistema vulnerabile
perche' dipendente esclusivamente da due paesi.'' Rispondendo
ad una domanda, Conti ha sottolineato che le famiglie
italiane, ''temo, debbano stringere un poco la cinghia
energetica, perche' il prezzo delle materie prime - ha
continuato - tende ad aumentare inevitabilmente: il petrolio,
il gas che e' collegato al petrolio, continueranno nel breve
e medio periodo ad aumentare perche' sono fortemente
influenzati dalla richiesta che proviene dai paesi in via di
sviluppo come Cina e India Brasile, che spingono su una
produzione che rimane sostanzialmente invariata.
Quindi
dobbiamo abituarci all'idea che la materia prima possa
costare e quindi trasferire questa materia prima in una
bolletta cara e' una esigenza naturale.
Altri paesi hanno
fatto scelte piu' mirate al risparmio; noi importiamo energia
elettrica dalla Francia che utilizza tecnologia nucleare, che
ha un costo sensibilmente inferiore al costo del gas.
Ed e'
per questa ragione - ha continuato ancora l'amministratore
Enel - che noi spingiamo, come Enel nel nostro paese, nuove
produzioni, come il carbone che e' molto piu' conveniente
rispetto al gas.
Oggi per produrre 100 chilovattore di
energia si usa nel 65% dei casi, gas; il gas viene dalla
Russia e dall'Algeria, viene da due tubazioni e' estremamente
costoso perche' costa quanto il petrolio ed alla fine risulta
nella bolletta dell'energia piu' cara, per tutti i
cittadini''.
Secondo Fulvio Conti per ridurre ''la
dipendenza'' bisogna fare investimenti in altre
tecnologie...; non aver paura nel futuro - ha detto -; la
tecnologia ci assiste e consente di poter fare gli impianti
che rispettano pianamente in maniera assoluta, le esigenza di
un impatto ambientale minimo, hanno a cura le emissioni di
inquinanti che possono danneggiare la salute, sono impianti
che vengono invidiati da molti paesi europei.
red