ELEZIONI: QUANDO, DOVE CHI E COME SI VOTA
Domenica 13 aprile, dalle ore 8 alle
della Repubblica e della Camera dei deputati.
Si votera'
anche per le elezioni dei presidenti e dei consigli di 8
province e dei sindaci e dei consigli di 426 comuni (di cui 9
capoluoghi di provincia) di regioni a statuto ordinario.
Si
vota inoltre per le elezioni dei presidenti e degli organi
consiliari delle regioni a statuto speciale Sicilia e Friuli
Venezia Giulia.
In Friuli Venezia Giulia, si vota altresi' per le elezioni
del presidente e del consiglio di 1 provincia e dei sindaci e
dei consigli di 8 comuni (di cui 1 capoluogo di provincia).
In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per
l'elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei
comuni, si votera' domenica 27 aprile, sempre dalle ore 8
alle ore 22, e lunedi' 28 aprile 2008, dalle ore 7 alle ore
15.
Lo scrutinio per l'elezione della Camera e del Senato
avra' inizio lunedi' 14 aprile, al termine delle operazioni
di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio
delle schede per l'elezione del Senato.
Successivamente,
martedi' 15 aprile a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli
scrutini per le elezioni amministrative (regionali,
provinciali e comunali).
Solo in Sicilia lo scrutinio per le
elezioni regionali avra' inizio subito dopo il completamento
delle operazioni di scrutinio delle elezioni politiche.
I risultati saranno consultabili sui siti [link];
[link] e
[link].
ELEZIONI POLITICHE 2008 - COME SI VOTA.
La legge
elettorale prevede, per l'elezione della Camera e del Senato,
un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie
di sbarramento.
Per l'elezione della Camera possono votare i maggiorenni
aventi diritto al voto, mentre per l'elezione del Senato
possono votare coloro che, alla data di domenica 13 aprile,
hanno compiuto il venticinquesimo anno di eta'.
Sia per l'elezione della Camera (scheda rosa) sia per
l'elezione del Senato (scheda gialla), l'elettore esprime il
voto tracciando con la matita copiativa un solo segno
(esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il
contrassegno della lista prescelta.
E' vietato scrivere sulla
scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra
indicazione.
E' importante ricordare che, anche nel caso di
liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo
sul contrassegno della lista che si vuole votare e non
sull'intera coalizione.
Nella regione Valle d'Aosta (per la Camera e per il
Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo
Senato) l'elettore esprime il voto tracciando con la matita
un solo segno (esempio, una croce o una barra) sul
contrassegno del candidato prescelto o comunque nel
rettangolo che lo contiene.
CORPO ELETTORALE.
Gli elettori sul territorio nazionale,
sulla base dei dati riferiti al 45* giorno antecedente la
data della votazione e suscettibili di lievi modificazioni al
termine della revisione straordinaria delle liste elettorali
attualmente in corso, sono per la Camera dei deputati
47.295.978 di cui 22.688.262 maschi e 24.607.716 femmine, per
il Senato della Repubblica 43.257.208 di cui 20.620.021
maschi e 22.637.187 femmine, che eleggeranno 618 deputati e
309 senatori.
Le sezioni elettorali sono 61.225.
Gli elettori
residenti all'estero, che voteranno per la circoscrizione
estero, sulla base dei dati provvisori sono per la Camera dei
deputati 2.812.400, per il Senato della Repubblica 2.531.560
ed eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.
red/leo/ss (segue)