USA: DOPO SCANDALO PROSTITUTE CRESCONO PRESSIONI SU GOVERNATORE NY
Crescono le pressioni nei
visto coinvolto.
I quotidiani statunitensi hanno gia' scritto
il suo ''coccodrillo'' politico e il Partito repubblicano si
schiera in prima fila nel chiederne la testa.
L'ex ''sceriffo
di Wall Street'', l'ex ''mr.
Clean'' (signor Pulito) alleato
di Hillary Clinton non sembra per ora convinto a rassegnare
le dimissioni dopo essersi presentato in pubblico ieri con la
moglie per chiedere scusa di quella che considera comunque
una ''faccenda privata'', ma senza fare reali ammissioni di
sorta.
Il New York Post ironizza titolando un editoriale
''L'imperatore nudo di New York'', il New York Times giudica
comunque inevitabili le dimissioni.
''Ha tradito il pubblico
ed e' difficile pensare che potra' risollevarsi da questa
vergogna'', scrive il Times, aggiungendo che il governatore
''e' stato colto nel fatto con la sua stessa arroganza''.
Sposato da 20 anni, padre di tre figli, Spitzer, che ha
costruito la sua carriera per le inchiesta sulla corruzione
finanziaria quando era procuratore generale di New York, e'
stato scoperto ad organizzare un incontro con una prostituta
in un hotel di Washington lo scorso mese.
Il governatore
avrebbe utilizzato una specie di servizio esclusivo chiamato
''Emperor's Club VIP'', dietro il quale si celava un traffico
di prostitute smantellato dalle autorita'.
Il servizio
esclusivo operava in diverse citta' degli Usa, a Londra e a
Parigi, ed impiegava oltre 50 ragazze che chiedevano da 1.000
a 5.500 dollari l'ora.
(Piu'Europa).
red/uda