POL POT: PARLA LA FIGLIA, ''UN PADRE ESEMPLARE E AFFETTUOSO''
''Da quello che mi e' stato riferito
leader.
I cambogiani, che vivono nelle province un tempo
controllate dai Khmer rossi, si lamentano oggi del crollo
della qualita' della vita avuto dopo che mio padre e'
morto''.
Lo ha dichiarato Mea Sitha Sar, figlia di Saloth
Sar, cioe' Pol Pot, il capo di uno dei regimi piu' sanguinari
della storia, in un'intervista esclusiva al settimanale
Grazia.
''Lo ricordo sempre come un padre esemplare, affettuoso,
particolarmente attento alle esigenze di mia madre.
Spero di
poterlo incontrare in una prossima vita'', racconta Sitha.
Poi dichiara: ''Prego affinche' l'anima di mio padre non
soffra: infatti ogni anno, in occasione del Pchum Ben (festa
degli antenati), mi reco alla pagoda per lui.
Prego perche' non soffra per i suoi errori, tutti ne
commettiamo.
Nessuno puo' dirsi immune dal commettere
sbagli''.
(Piu'Europa).
com-uda