GENERALI: CONSULENTE DELLA CINA SU PENSIONI EX DIPENDENTI STATALI
Le Generali diventano consulente
dalla SASAC, la commissione di supervisione e amministrazione
dei beni dello Stato cinese, come consulente per lo studio di
piani pensionistici per gli ex dipendenti delle imprese di
proprieta' del Governo centrale cinese (SOEs).
Il 20 febbraio scorso, si e' tenuto a Pechino un incontro
tra Sergio Balbinot, amministratore delegato del Gruppo
Generali, Shao Ning, vice presidente della SASAC, e Ma
Zhengwu, presidente del Gruppo China Chengtong (CCT).
Il
Gruppo CCT e' stato scelto da SASAC come caso pilota per
tutte le imprese statali SASAC nell'ambito della riforma
relativa ai beni statali e al personale dipendente pubblico.
''E' un grande onore per Generali'', commenta Sergio
Balbinot, ''essere stati scelti dalle autorita' cinesi per
fornire consulenza tecnica alla SASAC e al Gruppo China
Chengtong sulle questioni relative a pensioni e benefit per
gli ex dipendenti delle imprese statali''.
''Generali intende svolgere il ruolo di consulente,
mettendo a disposizione di China Chengtong il proprio know
how assicurativo maturato a livello internazionale'' aggiunge
Balbinot.
Nel 2002 Generali entra nel mercato cinese: Assicurazioni
Generali e China National Petroleum Corporation (CNPC) hanno
costituito Generali China Life Insurance Company, joint
venture attiva nel settore Vita.
Nel 2005 Generali China Life
ha stipulato un contratto collettivo a premio unico
riguardante 390.000 pensionati CNPC, per un valore di RMB 20
miliardi.
Oggi Generali China Life Insurance Company si
posiziona tra le prime compagnie di assicurazioni straniere
presenti in Cina, attive nel segmento vita.
did/cam/bra