ELEZIONI/UDC: MONTICONE, FUORI DA UNIONE DI CENTRO E ROSA BIANCA
''La scelta di Rosa Bianca di un
politico un impegno di laicita' cristiana, ispirato alla
lezione del popolarismo e del cattolicesimo democratico, ad
un diverso stile di rapporto tra cittadini e loro
rappresentanza parlamentare''.
Lo afferma in una nota Alberto
Monticone, presidente di Italia popolare, confermando le sue
dimissioni da vice presidente del movimento della Rosa
Bianca.
''Italia popolare, sorta sulle ceneri del Partito Popolare
italiano, non condivide questo esito e, rispettando le
ragioni di quanti hanno compiuto scelte diverse - prosegue la
nota - ritiene pertanto di non potere seguire la Rosa Bianca
nell'accordo elettorale e nel progetto futuro - di impronta
meramente moderata - quali appaiono dal raggruppamento
dell'Unione di centro''.
''Abbiamo creduto di riconoscerci nel progetto del
movimento federativo civico popolare che ha per simbolo una
Rosa Bianca - conclude Monticone - per una iniziativa
politica portatrice di novita' nell'area cattolico
democratica, con la prospettiva di uscire dalle strettoie del
bipolarismo attuale che punta alla mera omologazione delle
componenti di segno diverso ed opposto delle due parti.
La
indisponibilita' dell'Udc di aprirsi ad un disegno innovatore
che cogliesse la ricchezza di apporti della stagione attuale
e' la prima ragione di questo fallimento, piu' grave perche'
interviene in una fase di apertura di nuove speranze.
Italia
Popolare continuera' il proprio impegno, con fisionomia
aggiornata, per affrontare i prossimi passaggi politici
nazionali e nelle realta' territoriali, per ravvivare,
insieme a quanti nutrono gli stessi ideali, la presenza del
popolarismo e del cattolicesimo democratico''.
com/Gas/