CIARRAPICO: VELTRONI, NON ACCETTO IDEA POLITICA DI CANDIDARE EDITORI
''E' questa idea politica che non
spiegato berlusconi in una dichiarazione.
''E' troppo facile,
e' come quando a pallavolo ti alzano una palla per
schiacciarla - ha affermato Veltroni -.
Credo che sia
imbarazzante per tutti la candidatura di una persona che ha
dichiarato di sostenere un regime che in Italia ha
significato le leggi razziali, l'occupazione, la guerra;
l'idea che chi rivendica con orgoglio questa continuita' sia
candidato nelle liste di un partito che si candida a
governare''.
Parlando con i giornalisti Veltroni ha aggiunto che ''in
nessun altro paese europeo sarebbe possibile'' una
candidatura come questa.
''Ho visto che e' stata fornita una
motivazione - ha aggiunto Veltroni dopo aver letto alcune
agenzie sulle dichiarazioni di Berlusoni -; una motivazione
quasi peggiore, l'idea cioe' che siccome Ciarrapico e' un
editore questo e' un buon motivo per candidarlo''.
Per Veltroni ''siamo perfettamente dentro il
quindicennio'' della leadership berlusconiana.
Per il
segretario del Pd, l'obiettivo del centrodestra ''non e' la
costruzione del paese con programmi e valori ma solo cercare
di fare il massimo di voti mettendo dentro tutti anche chi
non ha reticenze a dire di essere fascista''.
Questo ''non e'
affatto bello e appartiene al passato - ha aggiunto Veltroni
- che gli italiani vogliono mettersi alle spalle, cosi' come
le urla, gli improperi, le aggressioni verbali''.
Sempre sulla candidatura di Ciarrapico, Veltroni ha
aggiunto che ''nessuno ha avutoil buon gusto di dirvi di fare
un passo indietro''.
Perche' - ha spiegato Veltroni - in base
alle idee di personaggi come Ciarrapico, ''molti ebrei sono
finiti nei campi di concentramento''.
Veltroni ha tra l'altro rilevato che su questa scelta
anche An, la Lega e altri ancora, dentro il centrodestra si
sono dichiarati in disaccordo, ''ma non sono stati
ascoltati''.
fdm/lus/rob