AMBIENTE: DA BRUXELLES SANZIONI PENALI CONTRO ''CARRETTE DEL MARE''
Istituire sanzioni penali
armatori e i loro affittuari.
Questa la proposta fatta oggi
dalla Commissione Europea agli stati membri.
''Il progetto -
ha spiegato in una nota Franco Frattini, commissario europeo
responsabile per Giustizia, liberta' e sicurezza - completa
la legislazione sulla protezione dell'ambiente in base al
diritto penale''.
La punizione per questi ''delitti verdi'' deve essere
ancora approvata dagli Stati Membri e dal Parlamento
Europeo.
''La proposta di legge presentata dalla Commissione - ha
proseguito Frattini - definisce le infrazioni spiegando che
'devono essere considerate infrazioni penali e punite con
sanzioni proporzionali, punitive e dissuasive''.
Inoltre, le
sanzioni, ''saranno 'obbligatorie' e il nuovo dispositivo
permettera' concretamente di punire il capitano di una nave
responsabile di aver inquinato il mare, ma lo stesso avverra'
per l'armatore e l'affittuario''.
Le condanne penali saranno applicate ''per l'inquinamento
dei mari territoriali, i porti, e in tutto il mare''.
In caso
di approvazione del progetto gli Stati Membri avranno sei
mesi per trasporre questi dispositivi all'interno della
propria legislazione.
L'Unione Europea aveva cominciato a prendere in
considerazione una legislazione contro l'inquinamento dei
mari dopo le catastrofi ecologiche causate dai naufragi delle
petroliere ''Erika'', nel 1999, e ''Prestige'', nel 2002.
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