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MINORI: SAVE THE CHILDREN, CIRCA 165 MLN QUELLI COSTRETTI A LAVORARE

Poverta' e mancato o scarso accesso all'istruzione sono alla base del lavoro precoce e dello sfruttamento lavorativo di milioni di bambini.
Sono circa 165 milioni i minori lavoratori, di cui moltissimi impiegati in lavori pericolosi.
In particolare, decine di milioni di bambini lavorano nei campi, spesso esposti al rischio derivante dai pesticidi.
5,7 milioni vengono forzati al lavoro per estinguere un debito (bonded labour), 1,8 milioni sono coinvolti nel giro della prostituzione e della pornografia, circa 1,2 milioni sono vittime del traffico di minori.
250.000, di cui il 40% bambine, sono impiegati come bambini-soldato.
Molti altri ragazzi in eta' lavorativa subiscono ogni giorno violenze sul posto di lavoro, commesse per lo piu' dai loro datori di lavoro o colleghi.
Anche in Italia vi sono bambini e adolescenti coinvolti in gravi forme di lavoro coatto, come la tratta a scopo di sfruttamento sessuale.
Fra il 2000 e il 2006, sono stati 619 i minori vittime di tratta ma le cifre sono notevolmente sottostimate perche' relative solo a quei minori inseriti in Progetti di assistenza e integrazione sociale.
Un fenomeno che si puo' combattere e sradicare agendo su piu' livelli: con incisive politiche e interventi di riduzione della poverta', assicurando adeguata protezione ai minori vittime di sfruttamento lavorativo, garantendo ai minori costretti a lavorare accesso ad un'educazione flessibile e gratuita che permetta loro di affrancarsi dalla condizione di sfruttamento e di costruirsi un futuro diverso.
E' quanto sostiene e raccomanda ''Save the Children'', alla vigilia della Giornata mondiale contro il lavoro minorile.