@®
Publiweb

@®
Publiweb


MILLENNIUM PRIZE: E' ROBERT LANGER COI BIOMATERIALI IL VINCITORE

(ASCA) - Helsinki, 11 giu - E' Lo statunitense Robert Langer, pioniere dei biomateriali per il rilascio controllato dei farmaci e della rigenerazione dei tessuti, il vincitore dell'edizione 2008 del premio ''Millennium Technology'' voluto dall'industria e dal governo finlandese per sottolineare il ruolo acquisito dal paese scandinavo nell'utilizzo delle tecnologie di punta.
Alla sua terza edizione (nel 2006 a vincere fu il giapponese Shuji Nakamura, l'uomo che con l'invenzione del Led blu, verde e bianco e del laser blu ha iniziato una nuova era nell'illuminazione, preceduto nel 2004 dall'inglese Tim Berners-Lee, l'inventore del web), il premio si e' conquistato gia' un posto di tutto rilievo, a partire dalla generosa dotazione di cui il riconoscimento biennale si avvale, 1,15 milioni di euro (800.000 al vincitore, 115.000 a ciascuno degli altri selezionati).
Gli altri laureati di quest'anno sono l'inglese Alec Jeffreys, inventore dell'impronta del Dna, lo statunitense di origine italiana Andrew Viterbi, inventore dell'algoritmo utilizzato nelle telecomunicazione wireless e i professori Emmanuel Desurvire (Francia), Randy Giles (Usa), David Payne (Uk) inventori del sistema Edfa che ha portato ad un incremento drammatico della capacita' di trasmissione attraverso le fibre ottiche.
Il premio viene consegnato dalla presidente della Repubblica di Finlandia, Tarja Halonen.
Il campo della salute umana quello nel quale si e' esercitato il sessantenne ingegnere biochimico Robert Langer, professore al Mit.
Dalla tradizionale pozione, poi pillola, dall'iniezione, al bendaggio medicato, lo scienziato statunitense ci ha portato, attraverso meccanismi biochimici, a sistemi avanzati per rilasciare farmaci nel corpo umano e combattere numerose malattie, in particolare cancro, patologie cardiache e mentali.
Oltre 100 milioni di persone ogni anno usano il sistema inventato da Langer per curarsi.
La parola chiave e' polimeri, molecole a catena lunga con una massa molecolare composta di unita' strutturate in modo ripetitivo.
I polimeri contengono plastica, Dna e proteine ed anche un'altra ampia classe di materiali sintetici e naturali con una varieta' di proprieta'.
Il problema era la dimensione delle molecole dei farmaci, troppo grandi per passare attraverso quelle dei polimeri.
Langer inverti' il processo: anziche' mettere le molecole dei principi dei farmaci nei polimeri, colloco' i polimeri attorno alle molecole.
Cambiando la struttura fisica dei polimeri e' possibile ora usare tutti i tipi di molecole e controllare il loro rilascio.

Approfondimenti:
Ministero della Sanità
Il Governo Italiano
Istat
Telecom Italia
Il sito dell'Eliseo