DONNE: EURISPES, PER 3 SU 4 FARE LA CASALINGA NON RENDE REALIZZATE
Secondo il 72,4% delle donne fare la
casalinga non rende la donna realizzata; solo il 24,4% e' di
quest'opinione.
E' quanto emerge dal sondaggio, realizzato
dall'Eurispes in collaborazione con le
DonnEuropeeFedercasalinghe, presentato oggi a Roma.
La
rilevazione e' stata realizzata tramite la somministrazione
face to face di un questionario a 1.035 donne.
Secondo la ricerca non sono poche le donne che
sottolineano come fare la casalinga, e quindi potersi
dedicare alla famiglia ed alla casa senza la necessita'
imprescindibile di garantirsi uno stipendio lavorando,
costituisca una fortuna ormai non comune: si tratta del 41,6%
contro il 54,2%.
Solo una minoranza (24,7%) ritiene che fare
la casalinga renda la donna libera e autonoma, mentre il
70,7% crede il contrario.
Il campione si divide quasi equamente sull'affermazione che
fare la casalinga consente di avere molto tempo per se': il
46,6% e' d'accordo, contro il 49% convinto del contrario.
Piu' della meta' (53,4%) delle donne intervistate non pensa
che fare la casalinga riduca il ruolo della donna nella
societa', tuttavia un significativo 43,2% ritiene che sia
cosi'.
D'altra parte l'idea secondo cui il buon funzionamento
dell'economia familiare dipenda dalla casalinga viene
condivisa dal 78,6% delle donne.
Cosi' pure il 66,3% ritiene
che dalla casalinga dipende la riuscita della famiglia.
Quasi
un terzo delle donne intervistate, il 31,7%, ritiene che fare
la casalinga renda soprattutto responsabili.
Un considerevole
17,9% si definisce invece insoddisfatta, il 12,9%
soddisfatta, l'11,8% annoiata.
Meno numerose le donne che si
dicono fortunate (8,7%) o frustrate (7,7%).
Le piu'
soddisfatte del loro ruolo sono le piu' mature, dai 65 anni
in su (22,5%), le meno soddisfatte le giovani dai 25 ai 34
anni (8,7%).
Approfondimenti:
Istat