BORSA: PETROLIO AFFONDA I LISTINI, VENDITE SU FIAT
Seduta da dimenticare per Piazza
Affari, affossata dal prezzo del petrolio che ha ripreso a
correre dopo la diffusione dei dati sulle scorte Usa
risultate in calo ben oltre le attese degli analisti.
Il
Mibtel ha ceduto l'1,83%, a 23.828 punti, mentre l'S&P/Mib ha
perso l'1,96%, a 30.728 punti.
Sul listino, pioggia di vendite sul titolo Fiat che ha
terminato la seduta con un ribasso del 4,46%, a 12,24 euro.
Male anche Seat Pg (-4,55%), Geox (-3,46%), Atlantia
(-3,46%), Luxottica (-3,44%).
Neanche i titoli petroliferi riescono a trarre vantaggio
dalla situazione: Eni ha ceduto l'1,79%, mentre Saipem ha
perso l'1,49%.
In ribasso comunque un po' tutte le utility su
cui si sono abbattute anche operazioni di prese di beneficio
dopo i rialzi di ieri: giu' Terna (-1,24%), A2A (-0,41%),
Enel (-2,37%) che oggi ha tenuto l'assemblea con la
riconferma dei vertici.
Sull'S&P/Mib unico titolo positivo
quest'oggi e' stato quello dell'Espresso che ha terminato la
seduta con un rialzo dell'1,56%, in ripresa dopo le perdite
del giorni precedenti che avevano fatto diventare il titolo
attrattivo.
Vendite anche sui bancari con i ribassi di Intesa SanPaolo
(-2,97%), Mediolanum (-2,42%), Bmps (-1,86%), Unicredit
(-2,33%) e Mediobanca (-0,25%).
Sul listino generale, da segnalare il forte ribasso di
Bastogi che oggi ha lasciato sul terreno oltre il 23% dopo il
rallye dei giorni scorsi.
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Il sito Opec
Banca d'Italia
Abi