AFGHANISTAN: LA RUSSA, RISPOSTA MASSIMO DOPO SEI ORE
Il comando italiano in Afghanistan
dara' risposta agli alleati, su un eventuale utilizzo delle
truppe in modo diverso da quello attuale, in massimo sei ore
e non piu' 72.
Lo ha confermato il ministro della Difesa,
Ignazio La Russa, in audizione davanti alle commissioni
Esteri e Difesa di Camera e Senato riunite a Montecitorio.
''L'ipotesi concordata con i nostri vertici militari - ha
spiegato il ministro -, sentiti gli alleati, e' quella di
trasformare il caveat (limite) in un 'clarifing remark' (nota
di chiarificazione), facendo in modo che l'autorizzazione
prevista venga concessa di volta in volta e per ogni singola
esigenza, mediante il consolidamento di un opportuno processo
informativo e decisionale nazionale che potra' completarsi,
al posto delle attuali 72 ore, in una tempistica massima di 6
ore dalla richiesta''.
Questo - ha continuato La Russa - ''significa una maggiore
tempestivita' di impiego delle nostre forze sul terreno
laddove una situzione improvvisa lo richiedesse, a sostegno
delle richieste dei nostri alleati, conferendo cosi' una
maggiore flessibilita' al sistema''.
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