UNICREDIT/BANCO DI SICILIA: CONVENZIONE CON REGIONE BASE DELLO SCONTRO
Lo scontro tra il presidente del
sulla convenzione esistente con la Regione Siciliana che
regola i rapporti di gestione del Banco di Sicilia con il
territorio.
In pratica tra due filosofie diverse di concepire
l'approccio con il mercato: da una parte la logica del
profitto e dall'altra quella del sociale e dello sviluppo del
territorio seguendone le sue peculiarita'.
E' bene precisare
che Mancuso e Profumo hanno come stella polare il mercato e
il sistema bancario-finanziario come strumento per fare utili
e dare dividendi agli azionisti, cosa che invece non
rappresenta appunto la convenzione con la Regione Siciliana e
meno che mai l'obiettivo con cui la Regione Siciliana e'
diventata azionista di una banca.
E quindi, forse, le nomine
di Mancuso hanno rappresentato questa seconda filosofia
perche' dettate dal fattore 'convenzione' a cui deve
allinearsi e a cui invece Alessandro Profumo non vuole
conformarsi.
Tant'e' che l'amministratore delegato di
Unicredit non vuole piu' rinnovare la convenzione.
E' bene anche ricordare che e' stata una legge regionale
che permise la Regione Siciliana di partecipare prima nel
Banco di Sicilia, poi in Capitalia e quindi in Unicredito con
lo spirito di affiancare e valorizzare e sviluppare le
realta' dell'isola.
Questi erano e sono gli intendimenti di quella legge:
cioe' i soldi pubblici dei siciliani investiti per lo
sviluppo del territorio e non dati invece una tantum come
avviene con altre leggi di intervento a sostegno del mondo
produttivo.
A questa linea ieri il presidente dell'Ars,
Gianfranco Micciche', si e' uniformato ricordando che
''Profumo forse non e' informato, o l'hanno informato solo
negli ultimi giorni, che il socio Regione Siciliana non deve
essere concepito come un normale azionista finanziario di
minoranza ma come un azionista pubblico che si interessa del
territorio e del suo sviluppo.
Quindi - aveva sottolineato -
e' compito mio fare rispettare la legge varata dal parlamento
siciliano ed e' compito del presidente della Regione
Siciliana, Salvatore Cuffaro, far rispettare legge e
convenzione, al di la dei nostri intendimenti personali''.
Martedi' prossimo una nuova puntata.
Salvatore Cuffaro,
accompagnato dal presidente della Fondazione Banco di Sicilia
Giovanni Puglisi, incontrera' Alessandro Profumo per iniziare
a confrontarsi forse piu' sulla permanenza della Regione
Siciliana in Unicredit che invece su un futuro gestionale
insieme.
Vada come vada, sino a luglio Unicredit dovra'
rispettare comunque la 'convenzione' con la Regione
Siciliana.
dod/sam/lv