@®
Publiweb

@®
Publiweb


MINORI: TELEFONO AZZURRO, CON IL 114 SI PROTEGGONO ANCHE VIA CELLULARE

Mentre prosegue la campagna di 114 e' accessibile gratuitamente anche via cellulare, grazie ad un accordo con i gestori di telefonia mobile.
Il 114 e' un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino e' in pericolo.
E' attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette.
Chiunque, ragazzo o adulto, puo' chiamare il 114 per denunciare un'emergenza che coinvolge un bambino o per segnalare immagini, messaggi e dialoghi che possono nuocere ai ragazzi diffusi attraverso televisione, internet, radio e carta stampata.
''Si tratta di un passo avanti significativo - dichiara il Presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo - se si considera che il 114 e' un servizio di emergenza ed e' importante che bambini e adulti possano raggiungerlo in qualsiasi situazione, anche quando non hanno a disposizione il telefono di casa.
Inoltre i numeri confermano che il cellulare rappresenta per il ragazzo di oggi il principale strumento di comunicazione e di interazione.
Secondo l'ottavo Rapporto sull'infanzia e l'adolescenza di Telefono Azzurro ed Eurispes, il 62,7% dei bambini e il 97,5% degli adolescenti possiede un cellulare proprio''. Il servizio 114 e' gestito da Telefono Azzurro e promosso dal Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero della Solidarieta' Sociale, il Dipartimento Politiche per la Famiglia, il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunita'.
Telefono Azzurro annuncia inoltre che, sempre da oggi, e' online il nuovo sito internet [link]. ''Il sito - continua Caffo - vuole diventare il punto di riferimento per gli utenti della Rete in materia di tutela dell'infanzia.
Contiene una sezione interamente dedicata alle segnalazioni, anche anonime, di contenuti che in qualsiasi modo siano dannosi per i nostri figli presenti all'interno dei media: si va dai contenuti inadeguati per un pubblico giovane nella programmazione televisiva, ai siti pedopornografici presenti in Rete, ai tentativi di adescamento, ai fenomeni di cyberbullismo''. res-rg/mcc/ss